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Dormire e mangiare “vicino alla meta”. I trucchi per viaggiare low-cost

Una immagine dell'alba a Manhattan (afp)

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Scegliere Treviso per visitare Venezia, o fare base a Versailles e godersi Parigi. Appoggiarsi nei dintorni delle grandi località turistiche offre sconti importanti
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Alberghi e residenze a Venezia hanno prezzi proibitivi. Avete mai pensato di alloggiare a Treviso e raggiungere il capoluogo veneto in poco più di mezz’ora di treno? Per un weekend lungo a marzo, per esempio, un hotel in centro a Treviso ha un costo medio di 220 euro per due notti, una sistemazione dello stesso livello in centro a Venezia supera i 320. Per non parlare di bar e ristoranti, che nelle città a vocazione turistica sono più alti in media del 30%. Un’opzione che consente di risparmiare e di aggiungere al viaggio una visita in un’altra deliziosa città del territorio.

A Parigi trovare su Booking.com una sistemazione con valutazioni buone per lo stesso weekend sotto i 350 euro è un’impresa ardua. Tanto vale alloggiare a Versailles a due passi dalla Reggia e a mezz’ora di treno dal centro della Capitale francese con prezzi tra i 140 e i 220 euro in due per due notti con ottimi ranking. Anche Saint-Denis, a breve distanza da Parigi, offre una soluzione economica e pratica. La Re…

Alberghi e residenze a Venezia hanno prezzi proibitivi. Avete mai pensato di alloggiare a Treviso e raggiungere il capoluogo veneto in poco più di mezz’ora di treno? Per un weekend lungo a marzo, per esempio, un hotel in centro a Treviso ha un costo medio di 220 euro per due notti, una sistemazione dello stesso livello in centro a Venezia supera i 320. Per non parlare di bar e ristoranti, che nelle città a vocazione turistica sono più alti in media del 30%. Un’opzione che consente di risparmiare e di aggiungere al viaggio una visita in un’altra deliziosa città del territorio.

A Parigi trovare su Booking.com una sistemazione con valutazioni buone per lo stesso weekend sotto i 350 euro è un’impresa ardua. Tanto vale alloggiare a Versailles a due passi dalla Reggia e a mezz’ora di treno dal centro della Capitale francese con prezzi tra i 140 e i 220 euro in due per due notti con ottimi ranking. Anche Saint-Denis, a breve distanza da Parigi, offre una soluzione economica e pratica. La Rer e la metropolitana portano al centro della Ville Lumière in appena 20 minuti con biglietti che partono da 2-3 euro.

Le alternative a Barcellona e Madrid

Anche le due principali metropoli della Spagna, da sempre considerata meta a buon mercato, sono diventate costose. Per questo, anche a Madrid e Barcellona si può cercare il risparmio alloggiando fuori città. Ma dove? Alcalá de Henares è un sito Patrimonio Unesco a 30 minuti in treno da Madrid, con prezzi molto più bassi per gli alloggi. Per due notti, un venerdì e sabato a metà marzo, si trova un alloggio a parità di livello in media a 200 euro, contro una media di 350 in centro nella Capitale.

Badalona, a pochi minuti di treno da Barcellona, offre spiagge e prezzi più accessibili. Sitges, celebre per le sue spiagge e l’atmosfera rilassata, è una meta ideale per chi vuole combinare il turismo culturale con il relax e risparmiare qualcosa sull’hotel. A soli 40 chilometri da Barcellona, la località è raggiungibile in circa 30 minuti di treno con un biglietto di andata e ritorno che costa 10 euro.

La Grande Mela proibitiva

Per chi sogna un viaggio a New York, ma la trova troppo costosa, l’opzione di alloggiare fuori Manhattan è d’obbligo. Se a oggi anche il Queens, per non parlare di Brooklyn, hanno iniziato ad alzare i prezzi, Jersey City, situata a soli 15 minuti di treno da Manhattan, offre alloggi molto più economici rispetto a New York. Anche Newark, dove c’è l'aeroporto principale di New York città, ha diversi hotel a prezzi più contenuti.

Da circa un anno, infatti, i prezzi nella Grande Mela sono diventati proibitivi. La legge anti affitti brevi, relativa alla sola città di New York, che avrebbe dovuto risolvere il problema del caro affitti, rendere più disponibili gli appartamenti per uso abitativo e contrastare lo strapotere di Airbnb, ha aumentato esponenzialmente le tariffe per i turisti.

Secondo recenti dati di CoStar, società americana che analizza il settore immobiliare, i prezzi medi degli hotel in città sono aumentati del 7,4% in 12 mesi, a fronte di un aumento del 2,1% a livello nazionale. In particolare è Manhattan la zona più cara.

Soggiornare fuori dalle capitali consente di risparmiare fino al 50% sui costi di alloggio, sfruttando al contempo ottimi collegamenti ferroviari o autobus. Oltre a contenere le spese, questa strategia permette di scoprire mete meno battute ma altrettanto affascinanti.

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