Cenone di Capodanno: pochi rincari, ma ampia forbice di prezzo. Ecco i trucchi per risparmiare
di Raffaele RicciardiMILANO – Un cenone di San Silvestro per tutte le tasche, senza gravi rincari rispetto a quello dell’anno passato e anzi con qualche segnale di distensione. Si avvicina il momento del conto alla rovescia per il 2025 e, a pochi giorni di distanza dalle scorpacciate natalizie, si rimette in moto la preparazione dei festeggiamenti a base culinaria.
Secondo l’analisi di Altroconsumo, la buona notizia è intanto che rispetto al 2023 “i prezzi non registrano aumenti considerevoli per le principali categorie di prodotti” ispezionati in dodici catene di supermercati, iper e discount tra Roma e Milano.
Una eccezione è segnalata, ma di quelle per le tasche profonde: una bottiglia di champagne di marchi importanti è rincarata di circa 10 euro nel giro di dodici mesi. Forse anche per questo, come abbiamo raccontato di recente, le bollicine italiane stanno vivendo un periodo d’oro. Per il resto i dolci tipici come il panettone o il pandoro costano in media poco più di un euro al chilo in più, al ne…
MILANO – Un cenone di San Silvestro per tutte le tasche, senza gravi rincari rispetto a quello dell’anno passato e anzi con qualche segnale di distensione. Si avvicina il momento del conto alla rovescia per il 2025 e, a pochi giorni di distanza dalle scorpacciate natalizie, si rimette in moto la preparazione dei festeggiamenti a base culinaria.
Secondo l’analisi di Altroconsumo, la buona notizia è intanto che rispetto al 2023 “i prezzi non registrano aumenti considerevoli per le principali categorie di prodotti” ispezionati in dodici catene di supermercati, iper e discount tra Roma e Milano.
Una eccezione è segnalata, ma di quelle per le tasche profonde: una bottiglia di champagne di marchi importanti è rincarata di circa 10 euro nel giro di dodici mesi. Forse anche per questo, come abbiamo raccontato di recente, le bollicine italiane stanno vivendo un periodo d’oro. Per il resto i dolci tipici come il panettone o il pandoro costano in media poco più di un euro al chilo in più, al netto di alcuni casi di rebranding.
Lentichhie e cotechino
Quel che colpisce è piuttosto l’ampia forbice tra le diverse proposte degli stessi prodotti. Se per una bollicina si può passare da poco più di 2 euro a quasi 75 euro, ma non stupisce vista la profondità dell’offerta, anche le lenticchie secche possono lievitare da 2 a 20 euro.
“Il cotechino intero costa, in media, 11,30 euro al chilo, ma per la versione già affettata si può arrivare a spendere anche 18,28 euro al chilo – si legge nell’analisi – Per quanto riguarda il salmone affumicato i prezzi variano notevolmente: per quello norvegese si spendono in media 53 euro al chilo, mentre lo scozzese raggiunge i 57 euro al chilo di media”.
In maggioranza a casa
Nel complesso, stima questa volta la Coldiretti, le famiglie italiane spenderanno in media 97 euro per il cenone con una maggioranza (51%) che resterà a casa, una fetta (28%) da amici e il 19% che sarà a cena fuori, con i rimanenti indecisi fino all'ultimo momento.
Il centro studi della Confcooperative arriva a sommare una spesa complessiva di 2,3 miliardi per il cenone di San Silvestro, 100 milioni in più dell'anno scorso e 350 milioni più del Capodanno pre pandemico.
Per quella maggioranza che si avvicina ai fornelli, di nuovo Altroconsumo suggerisce alcuni accorgimenti che si possono adottare per diminuire il conto del cenone senza rinunciare al proprio sfizio.
Una soluzione conveneniente
Se le marche del distributore sono in linea generale una soluzione conveniente (ma questa norma vale tutto l’anno), puntando in particolare ai piatti del Capodanno l’associazione specializzata in consumi segnala alcune “regole”. Eccole:
- Scegli cotechino o zampone interi: i prodotti già affettati costano, in media, anche il 50% in più. Se la quantità del prodotto intero eccede il tuo fabbisogno, congela la parte che avanza per utilizzarla i giorni successivi.
- Meglio le lenticchie secche di quelle in barattolo. Anche se in prima battuta il prezzo al chilo di quelle secche può sembrare più alto rispetto al prezzo medio di quelle in barattolo, bisogna anche considerare che cento grammi di lenticchie secche corrispondono a più del doppio delle seconde.
- Se compri il salmone fai attenzione al prezzo: come abbiamo già sottolineato, la variabilità dei costi per questa categoria di prodotto è molto alta.
- Preferisci l’ananas intera a quella già pronta da mangiare: nonostante gli scarti, quella già pronta costa il 500% in più (2,18 euro in media al chilo contro i 13,19 di quella già pronta da mangiare), senza contare il packaging di plastica in cui viene venduta.
Il rischio sperpero
Attenzione, infine, allo spreco. Secondo la piattaforma Ener2Crowd che si occupa di investimenti green, lo sperpero alimentare delle famiglie equivale ad un controvalore di 9,6 miliardi di euro, ossia 92 euro a famiglia.
Come avevamo raccontato nell’ultima puntata del podcast Soldi, il valore economico annuale dello spreco italiano è salito del 45,6%, con una media mensile di 30,6 euro a famiglia. E considerando che questo sperpero triplica durante le feste, il conto “economico” è una buona ragione in più per prestare attenzione.