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Saldi invernali: i consigli per fare acquisti sicuri

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Sostituzioni, pagamenti elettronici, prova dei capi e il rischio di sconti falsi: tutto quello che bisogna sapere prima di immergersi nello shopping
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A caccia di affari: molti italiani sfrutteranno i primi giorni dell’anno per rimpinguare il guardaroba o acquistare quel capo o quell’accessorio che desideravano da tempo, nella speranza di trovarlo finalmente a un prezzo più accessibile. I saldi invernali 2025, infatti, nella maggior parte delle città partiranno il 4 gennaio e dureranno quasi ovunque per due mesi. Ma come sempre in queste occasioni, è meglio arrivare all’appuntamento ben preparati. Sia per cogliere le migliori opportunità, sia per evitare possibili fregature. Federazione Moda Italia-Confcommercio e Codacons hanno pubblicato due vademecum proprio a questo scopo.

Pianificare gli acquisti

Se lo shopping è nei negozi fisici, prima di fare acquisti, fate un giro nei punti vendita per individuare gli articoli di vostro i…

A caccia di affari: molti italiani sfrutteranno i primi giorni dell’anno per rimpinguare il guardaroba o acquistare quel capo o quell’accessorio che desideravano da tempo, nella speranza di trovarlo finalmente a un prezzo più accessibile. I saldi invernali 2025, infatti, nella maggior parte delle città partiranno il 4 gennaio e dureranno quasi ovunque per due mesi. Ma come sempre in queste occasioni, è meglio arrivare all’appuntamento ben preparati. Sia per cogliere le migliori opportunità, sia per evitare possibili fregature. Federazione Moda Italia-Confcommercio e Codacons hanno pubblicato due vademecum proprio a questo scopo.

Pianificare gli acquisti

Se lo shopping è nei negozi fisici, prima di fare acquisti, fate un giro nei punti vendita per individuare gli articoli di vostro interesse e segnare i prezzi. Questo vi permetterà di verificare l’autenticità degli sconti, visto che basterà confrontare il prezzo pre-saldi e quello di saldo.

Entrare nei negozi con un’idea chiara delle vostre necessità vi aiuterà a non lasciarvi influenzare e a evitare acquisti d’impulso. Valutate la qualità degli articoli leggendo l’etichetta: le fibre naturali, ad esempio, sono generalmente più costose delle sintetiche e quindi giustificano un costo maggiore. Ma non sempre a un prezzo alto corrisponde a una maggiore qualità. Prestate attenzione ai marchi che imitano quelli noti.

Sconti troppo elevati o sconti farlocchi

Diffidate degli sconti superiori al 50%, che spesso nascondono merce non nuova o di qualità inferiore. Scegliete negozi di fiducia o articoli di cui conoscete il prezzo e la qualità, in modo da poter valutare con maggiore autonomia la convenienza dell’acquisto.

Inoltre, il prezzo deve essere esposto in modo chiaro e comprensibile: è obbligatorio indicare il prezzo originario, lo sconto applicato e il prezzo finale. Una legge recente - il decreto legislativo 26/2023 - prevede che il prezzo base debba corrispondere a quello più basso praticato nei 30 giorni precedenti l’inizio dei saldi. Ecco perché è importante il “giro di ricognizione” prima che inizino le promozioni.

Attenzione anche alle promozioni pre-saldi: in alcune regioni (Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Umbria) è possibile effettuare vendite promozionali in qualsiasi periodo dell’anno. In altre (Calabria, Puglia e Valle d'Aosta), sono consentite fino a 15 giorni prima dell'inizio ufficiale dei saldi. In questi casi, il prezzo su cui si applica lo sconto deve essere quello della promozione precedente.

Vetrine e disposizione della merce

La merce in saldo deve essere separata da quella a prezzo pieno e deve riportare cartellini con il vecchio prezzo, quello scontato e la percentuale di sconto applicata. Diffidate di vetrine coperte da manifesti che impediscono di vedere i prodotti esposti: spesso nascondono pratiche poco trasparenti.

Cambi e diritti del consumatore

La possibilità di cambiare un capo acquistato è lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non presenti difetti o non sia conforme. In tal caso, il Codice del Consumo obbliga il venditore a riparare o sostituire il capo e, se non possibile, a ridurre il prezzo o restituire l'importo pagato.

È essenziale conservare lo scontrino o la ricevuta elettronica: contrariamente a quanto spesso si crede, anche i capi in saldo possono essere restituiti se difettosi. Si hanno due mesi di tempo per segnalare il difetto, non sette o otto giorni come talvolta indicato. Per gli acquisti a distanza oppure online è previsto il diritto di ripensamento da esercitare entro 14 giorni dalla ricezione della merce. Significa che si può sostituire la merce senza necessità di spiegazioni.

Ricordate anche che i negozianti sono obbligati ad accettare pagamenti elettronici, inclusi carte di credito e bancomat, senza costi aggiuntivi.

La prova dei capi

Provare i capi è facoltativo e dipende dalla politica del negozio. Tuttavia, il Codacons consiglia di diffidare di negozi che non consentono alcuna prova, soprattutto per l'abbigliamento, dove è importante verificare la vestibilità.

Come riconoscere i veri saldi

La logica dei saldi è che i negozianti hanno bisogno di vendere merce stagionale che rischia di deprezzarsi se non venduta entro un certo periodo. Diffidate dei negozi che poco prima dei saldi avevano scaffali vuoti e che improvvisamente si riempiono di articoli di ogni genere: spesso si tratta di fondi di magazzino, non di capi della stagione appena conclusa.

Un altro indizio utile è la varietà di taglie e colori: a fine stagione è improbabile trovare una gamma completa per ogni prodotto.

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