MILANO – Resta teso il fronte dell’energia, sia per i conti delle famiglie che per l’equilibrio di sistema.
Sale il gas per i vulnerabili: +1,1% a gennaio
Sul primo fronte si registra un incremento della bolletta del gas per il servizio di tutela della vulnerabilità, relativamente al mese di gennaio: interessa 2,36 milioni di clienti.
Secondo quanto comunica l’Arera, il prezzo di riferimento è pari a 126,63 centesimi di euro per metro cubo, in aumento dell'1,1% su dicembre. L’Autorità ricorda che a gennaio le quotazioni all'ingrosso sono state in aumento rispetto a quelle registrate a dicembre. L’aggiornamento è parametrato alla media mensile del prezzo sul mercato all’ingrosso italiano.
Il prezzo della sola materia prima gas, per i clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità, è pari a 49,87 euro/Megawattora. Questo aumento genera un incremento del prezzo di riferimento del gas per il nuovo cliente tipo, che diventa così pari a 126,63 centesimi di euro per metro cubo, in aume…
MILANO – Resta teso il fronte dell’energia, sia per i conti delle famiglie che per l’equilibrio di sistema.
Sale il gas per i vulnerabili: +1,1% a gennaio
Sul primo fronte si registra un incremento della bolletta del gas per il servizio di tutela della vulnerabilità, relativamente al mese di gennaio: interessa 2,36 milioni di clienti.
Secondo quanto comunica l’Arera, il prezzo di riferimento è pari a 126,63 centesimi di euro per metro cubo, in aumento dell'1,1% su dicembre. L’Autorità ricorda che a gennaio le quotazioni all'ingrosso sono state in aumento rispetto a quelle registrate a dicembre. L’aggiornamento è parametrato alla media mensile del prezzo sul mercato all’ingrosso italiano.
Il prezzo della sola materia prima gas, per i clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità, è pari a 49,87 euro/Megawattora. Questo aumento genera un incremento del prezzo di riferimento del gas per il nuovo cliente tipo, che diventa così pari a 126,63 centesimi di euro per metro cubo, in aumento dell’1,1% su dicembre, appunto.
I consumatori: aumento da 16 euro
Incassata la notizia, le associazioni dei consumatori corrono a tradurla “in soldoni”. Secondo uno studio dell'Unione Nazionale Consumatori, per il nuovo utente tipo che consuma 1.100 metri cubi di gas, il +1,1% significa spendere 16 euro (15,51 euro) in più su base annua. Aggiunge il Codacons che rispetto allo stesso periodo del 2021 i prezzi del gas risultano a gennaio più elevati addirittura del 79%, pari ad una maggiore spesa da +616 euro a nucleo, calcola il Codacons. "Se si considera anche la spesa per l'energia elettrica, la bolletta media di un utente vulnerabile, tra luce e gas, raggiunge quota 2.237 euro annui”.
Il decreto per anticipare le aste di stoccaggio
All’indomani dell’alert lanciato dal ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, sul caro-gas e sulla necessità di adottare misure per aiutare le imprese e assicurare le riserve per il prossimo anno, il titolare del dicastero ha firmato il decreto che consente l'anticipazione delle aste relative al gas stoccato. “Consentirà di evitare aggravi che potrebbero verificarsi a causa delle tensioni geopolitiche e delle possibili speculazioni. Un atto concreto per l'abbassamento del prezzo del gas”, si spiega in una nota. Nel dettaglio, si anticipa l'allocazione di parte della capacità di stoccaggio per facilitare il riempimento delle riserve nella successiva campagna di iniezione. Per l'anno contrattuale che va dal primo aprile 2025 al 31 marzo 2026, viene messa a disposizione una quota fino a 5000 milioni di metri cubi”. L'obiettivo del provvedimento “è sfruttare eventuali situazioni tra febbraio e marzo, nel caso in cui il differenziale tra prezzi a termine estivi e della prossima stagione invernale siano più favorevoli; inoltre si consente il mantenimento di maggiori volumi di gas stoccato, se il prezzo attuale resta più basso di quello atteso per l'estate”.