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Via al domicilio digitale, ora cartelle e avvisi del Fisco arrivano sulla Pec: come attivarlo

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Con l’indirizzo “digitale” sarà possibile ricevere tutte le comunicazioni via Pec. Come funziona e quali documenti si possono ricevere
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Avete presente le temutissime buste verdi del Fisco? Quelle che ci palesano, un po’ brutalmente, che non abbiamo pagato tutte le tasse che avremmo dovuto o che abbiamo qualche pendenza con l’Amministrazione? Ma anche tutti quegli atti e avvisi che il postino è costretto a recapitarci a casa (di solito quando non ci siamo)? Ecco, da oggi tutti questi documenti potremmo non doverli vedere più.

L’Agenzia delle Entrate ha impresso un’accelerata ai suoi processi di informatizzazione e ha dato vita a un nuovo strumento per i cittadini pensato per snellire, rafforzare e rendere più sicure diverse procedure di recapito: stiamo parlando del domicilio digitale. In pratica, da questo momento ognuno di noi può avere un indirizzo digitale per ricevere le comunicazioni dal Fisco.

Cos’è il domicilio digitale

Ma cos’è questo domicilio digitale esattamente? Semplicemente, un indirizzo di posta elettronica certificata che possiamo creare per comunicare con le Entrate. I cittadini italiani possono sce…

Avete presente le temutissime buste verdi del Fisco? Quelle che ci palesano, un po’ brutalmente, che non abbiamo pagato tutte le tasse che avremmo dovuto o che abbiamo qualche pendenza con l’Amministrazione? Ma anche tutti quegli atti e avvisi che il postino è costretto a recapitarci a casa (di solito quando non ci siamo)? Ecco, da oggi tutti questi documenti potremmo non doverli vedere più.

L’Agenzia delle Entrate ha impresso un’accelerata ai suoi processi di informatizzazione e ha dato vita a un nuovo strumento per i cittadini pensato per snellire, rafforzare e rendere più sicure diverse procedure di recapito: stiamo parlando del domicilio digitale. In pratica, da questo momento ognuno di noi può avere un indirizzo digitale per ricevere le comunicazioni dal Fisco.

Cos’è il domicilio digitale

Ma cos’è questo domicilio digitale esattamente? Semplicemente, un indirizzo di posta elettronica certificata che possiamo creare per comunicare con le Entrate. I cittadini italiani possono scegliere di indicare un indirizzo PEC su cui ricevere le comunicazioni dell’Agenzia: atti, avvisi, cartelle, e non solo per se stessi ma anche in qualità di eredi o di rappresentanti legali di un’altra persona.

La novità è rivolta esclusivamente alle persone fisiche. ai professionisti e agli enti di diritto privato che non sono tenuti a iscriversi ad albi, elenchi o registri professionali o nel registro delle imprese.

Come funziona

Si può eleggere un solo domicilio digitale e non si potrà indicare un indirizzo già associato ad altri. Il servizio può essere usato anche per confermare il domicilio digitale precedentemente comunicato all’Agenzia.

Sono escluse le persone i cui indirizzi PEC siano iscritti nell’Indice nazionale dei domicili digitali delle imprese e dei professionisti INI-PEC. Se rientrate in queste categorie, nella vostra area personale sul sito dell’AdE vedrete che risultate già titolari di uno o più domicili digitali registrati nell’INI-PEC. Da sottolineare che la notifica digitale sarà sempre effettuata all'indirizzo indicato nell'Indice INI-PEC.

Quali documenti si possono ricevere

Nella propria PEC eletta domicilio digitale si possono ricevere sia gli atti e le comunicazioni per cui non è previsto obbligo di notifica sia gli atti, gli avvisi e i provvedimenti che per legge devono essere notificati. Sono compresi anche gli atti inviati dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Quali sono i vantaggi

È indubbio che i vantaggi dell’indirizzo digitale, sia per la Pubblica amministrazione che per i cittadini, sono enormi. Addio ritardi, interessi di mora e sanzioni per mancata ricezione, perché gli avvisi si ricevono subito via PEC. Niente più dubbi o incertezze, perché si conosce sempre la

propria posizione debitoria aggiornata, visto che le irregolarità vengono subito notificate. E i documenti sono sempre facilmente rintracciabili e archiviabili, quindi non si rischia più di perdere pezzi o informazioni utili.

Come fare ad averlo

Per creare il domicilio digitale basta collegarsi nell’apposita sezione dedicata sul sito dell’AdE e seguire questi semplici passaggi:

· collegatevi alla homepage dell’Agenzia delle Entrate: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/home

· in alto a destra trovate l’Area riservata, a cui potete accedere con le vostre credenziali Spid, Cie o Cns

· una volta loggati, vi troverete sulla vostra pagina personale. A questo punto, scrollate verso il basso e in fondo a sinistra, tra i suggerimenti, vedrete il link per comunicare il vostro domicilio digitale speciale per la notifica degli atti

· la schermata che vi si apre presenta sulla sinistra il domicilio fisico, cioè il vostro indirizzo di residenza a cui già ricevete le comunicazioni ufficiali del Fisco, mentre a destra potrete andare a inserire la vostra PEC.

Una volta inserita la PEC, riceverete proprio al vostro indirizzo mail di posta certificata un codice che è indispensabile per confermare e terminare l’operazione. Con le stesse modalità sarà poi anche possibile comunicare la variazione o la revoca del domicilio già registrato.

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