Economia

Dal rischio pioggia alla rinuncia al volo: le polizze viaggio più diffuse e quanto costano

Dal rischio pioggia alla rinuncia al volo: le polizze viaggio più diffuse e quanto costano

Cresce l’interesse per le assicurazioni che proteggono la vacanza dagli imprevisti. Per poche decine di euro è possibile tutelarsi dal rischio di perdere un volo o doversi curare all’estero

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ROMA – Con l'avvicinarsi dell'estate crescono le prenotazioni e, insieme a queste, anche l’interesse per le polizze che ci proteggono da imprevisti e contrattempi in grado di rovinarci le vacanze. L’obiettivo di questi prodotti è quello di evitare almeno il danno economico. Tra le novità di quest'anno spiccano due prodotti: una nuova polizza meteo lanciata da Europ Assistance in collaborazione con Alpitour, che rimborsa in caso di vacanza rovinata dalla pioggia, e l'accordo tra eDreams e Axa per offrire coperture assicurative ai clienti della piattaforma di prenotazioni.

Indennizzo maltempo

Nel dettaglio, la polizza meteo Alpitour prevede un indennizzo tra i 100 e i 200 euro al giorno a persona se il maltempo ha compromesso almeno il 50% dei giorni di viaggio. Per stabilire se quanto ha piovuto - infatti la pioggia deve superare una soglia prestabilita, non valgono poche gocce - si utilizzano i dati del sistema meteorologico europeo Copernicus. La copertura è riservata ai pacchetti organizzati con Alpitour e rappresenta un unicum nel panorama italiano, almeno fin quando la concorrenza non deciderà di proporre prodotti simili.

La copertura completa

L'accordo tra Axa ed eDreams (che include anche Opodo, Go Voyages e Travellink) punta invece a offrire ai clienti una protezione completa, dalla prenotazione fino al rientro a casa. Tra le coperture che si possono scegliere ci sono la cancellazione del viaggio, emergenze mediche, smarrimento bagagli e assistenza personalizzata.

Il mercato delle assicurazioni da viaggio è in crescita, trainato da una maggiore consapevolezza dei rischi legati agli spostamenti. E in questo, gli anni del Covid hanno segnato un prima e un dopo, con migliaia di italiani che hanno dovuto rinunciare a una vacanza già organizzata. O perché non era consentito spostarsi, o perché a letto con la febbre.

Le più richieste.

E oggi? “Le più comuni sono quelle che prevedono la copertura sanitaria all’estero e l’assistenza h24 in caso di imprevisti”, spiega Simone Corti di Segugio.it. Tra le richieste più frequenti ci sono anche le polizze per l'annullamento del viaggio, particolarmente utili per chi prenota vacanze lontane con largo anticipo. Le rinunce più comuni? Malattia o perdita del lavoro, anche di un parente stretto. In questi casi è fondamentale documentare tutto e leggere attentamente clausole, franchigie e limitazioni.

Anche eDreams rileva a Repubblica che le polizze più richieste sono quelle legate alla cancellazione e all'assistenza medica internazionale. I viaggiatori vogliono partire più tranquilli, consapevoli che anche un imprevisto minore può rovinare un'esperienza attesa per mesi.

Alcune polizze consentono di estendere la copertura a sport come sci o moto d'acqua. Per gli sciatori, va ricordato che dal 2022 in Italia è obbligatoria un’assicurazione di responsabilità civile, che però copre solo i danni causati a terzi.

I costi.

Ma quanto costa assicurarsi per un viaggio? Le tariffe variano in base a diversi fattori: destinazione, durata, età dell'assicurato, massimali scelti e presenza o meno di franchigia. Edreams fa sapere che le polizze mediche complete partono da 16 euro per passeggero e includono anche la cancellazione del volo, spese mediche fino a 150mila euro in caso di incidente o infortunio durante il viaggio, oltre ai costi totali di rimpatrio. Le assicurazioni per la cancellazione del volo possono invece partire da 11 euro e coprono annullamenti fino a cinquemila euro per passeggero. In entrambi i casi (e come sempre) il prezzo finale varia in base al valore totale della prenotazione.

In media, le polizze sanitarie per viaggi brevi in Europa (tre giorni), possono costare dai 10 ai 20 euro. Per gli Stati Uniti, si sale a 30-50 euro. Per una settimana di viaggio, si va dai 20 ai 40 euro per l'Europa, e dai 50 ai 100 per Usa e Canada. Un viaggio di 15 giorni negli Stati Uniti può costare tra 100 e 200 euro, mentre in Europa tra i 40 e i 100 euro.

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