Naspi in tilt: un errore tecnico blocca la procedura per gli assegni. Inps: "Stiamo risolvendo"
di Alessandro LongoMigliaia di persone nel panico per paura di perdere il proprio assegno di disoccupazione Naspi, da una settimana circa. Tutto per colpa di un problema tecnico nella nuova piattaforma Inps da utilizzare, Siisl, per confermare la propria Naspi: il “Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa”, una piattaforma digitale realizzata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Inps, che la gestisce, conferma il problema a Repubblica ma rassicura: “Ci stiamo lavorando e facciamo in modo che nessuno perderà il proprio assegno di disoccupazione”.
Il messaggio e la procedura
Sfortuna vuole che il problema cada proprio a luglio, quando ci sono tante Naspi (si pensi ai precari della scuola). Bisogna sapere che adesso chi ha diritto alla Naspi riceve un sms che chiede di andare su Siisl per completare la procedura. Da fare entro 15 giorni. Altrimenti, niente assegno. Di qui il comprensibile panico di persone che, sui social e altri canali, in questi giorni lamentano di non riu…
Migliaia di persone nel panico per paura di perdere il proprio assegno di disoccupazione Naspi, da una settimana circa. Tutto per colpa di un problema tecnico nella nuova piattaforma Inps da utilizzare, Siisl, per confermare la propria Naspi: il “Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa”, una piattaforma digitale realizzata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Inps, che la gestisce, conferma il problema a Repubblica ma rassicura: “Ci stiamo lavorando e facciamo in modo che nessuno perderà il proprio assegno di disoccupazione”.
Il messaggio e la procedura
Sfortuna vuole che il problema cada proprio a luglio, quando ci sono tante Naspi (si pensi ai precari della scuola). Bisogna sapere che adesso chi ha diritto alla Naspi riceve un sms che chiede di andare su Siisl per completare la procedura. Da fare entro 15 giorni. Altrimenti, niente assegno. Di qui il comprensibile panico di persone che, sui social e altri canali, in questi giorni lamentano di non riuscire a compilare i moduli richiesti.
Bisogna accedere con la propria identità digitale, firmare un documento dove si conferma di essere disponibile a lavorare e a collaborare con il centro dell’impiego. Molto più comodo che andare fisicamente in un centro, certo. Poi però il sistema chiede di compilare il proprio profilo Siisl, con il curriculum vitae, titoli di studio eccetera. Già qui qualcuno può storcere il naso perché in molti casi l’Inps già ha queste informazioni e per norma una Pa non dovrebbe chiedere al cittadino ciò che già conosce. Tant’è: sappiamo che l’integrazione tra banche dati nazionali con i nostri dati non è ancora ultimata ed è un progetto che, se tutto va bene, si completerà (con fondi Pnrr) il prossimo anno.
Il vero problema scatta dopo: il menu si blocca in alcuni punti, non fa proseguire l’utente.
Da Inps confermano il problema tecnico, relativo alla gestione dati degli utenti. Lo stanno risolvendo. Nel frattempo, non resta che aspettare, fiduciosi che il proprio assegno sia in salvo.