✕

Cambio operatore e agevolazioni in bolletta: le cose da sapere per risparmiare sull’energia

Si può tornare al mercato tutelato ma la prima cosa da fare è confrontare le offerte sul portale di Arera. E l’azzeramento degli oneri di sistema si applica a tutti. Le domande più frequenti dei consumatori 
2 minuti di lettura

Per i consumatori italiani l’aggiornamento delle tariffe della luce di Arera può essere l’occasione per dare un’occhiata un po’ più approfondita alle proprie bollette e, soprattutto, per fare due calcoli. Anche in una fase così difficile, c’è la possibilità di risparmiare qualcosa. Cerchiamo di rispondere ad alcune domande che possano aiutare a muoversi con più agilità nel mare magnum del mercato dell’energia.

Cosa posso fare se le mie bollette del mercato tutelato costano troppo?

La prima cosa da fare è consultare il Portale offerte di Arera  e, bolletta alla mano, confrontare le tariffe del mercato libero con quelle del tutelato. È utile avere la propria bolletta davanti perché, se vogliamo che la stima sia il più accurata possibile, bisogna inserire il nostro consumo annuo (indicato in bolletta). In base a quello, e ad altre informazioni da inserire all’iniz…

Per i consumatori italiani l’aggiornamento delle tariffe della luce di Arera può essere l’occasione per dare un’occhiata un po’ più approfondita alle proprie bollette e, soprattutto, per fare due calcoli. Anche in una fase così difficile, c’è la possibilità di risparmiare qualcosa. Cerchiamo di rispondere ad alcune domande che possano aiutare a muoversi con più agilità nel mare magnum del mercato dell’energia.

Cosa posso fare se le mie bollette del mercato tutelato costano troppo?

La prima cosa da fare è consultare il Portale offerte di Arera  e, bolletta alla mano, confrontare le tariffe del mercato libero con quelle del tutelato. È utile avere la propria bolletta davanti perché, se vogliamo che la stima sia il più accurata possibile, bisogna inserire il nostro consumo annuo (indicato in bolletta). In base a quello, e ad altre informazioni da inserire all’inizio della procedura (ad esempio il cap dell’abitazione; se si tratta di prima casa o no) il portale fornisce una lista di offerte, partendo dalla più conveniente.

Perché nell’aggiornamento di Arera non c’è il gas?

Da questo autunno Arera ha deciso di separare l’aggiornamento delle tariffe della luce, che rimane trimestrale, e del gas, che diventa mensile. Una decisione presa per tentare di calmierare il prezzo di una materia prima che, dallo scoppio della guerra in Ucraina, è rincarata ancora di più. Oltre ad aggiornare il prezzo ogni mese Arera ha anche cambiato l’indice di riferimento del prezzo del gas, non più il Ttf - il mercato di riferimento di Amsterdam usato a livello internazionale - ma il Psv, (punto di scambio virtuale), un indice italiano gestito da Snam. Per il gas l’aggiornamento del prezzo arriva all’inizio del mese successivo a quello di riferimento. Il prezzo del gas consumato a ottobre (il primo mese in cui si applicano le novità), verrà reso noto ai primi di novembre.

Sono passato al mercato libero ma vorrei tornare al tutelato, è possibile?

Sì, è possibile farlo. Bisogna richiederlo al gestore di riferimento nel proprio territorio. Ad esempio a Milano è A2A, a Roma è Servizio elettrico Roma, a Napoli il Servizio elettrico nazionale. Il passaggio dal libero al tutelato non prevede costi per il cliente. Questo non significa che sia necessariamente un’operazione indolore: se nel mercato libero avevamo stipulato un’offerta che prevedeva sconti da diluire nei 12 o 24 mesi, uscire prima del previsto potrebbe comportare costi aggiuntivi.

Sono nel mercato libero e il mio gestore vuole modificare il contratto, per aumentare il costo delle bollette. Che posso fare?

Se si tratta di una modifica unilaterale, il Dl Aiuti bis le vieta fino all’aprile 2023. I gestori possono modificare i contratti ma senza toccare i parametri che regolano il costo delle bollette. Non bisogna però confondere le modifiche unilaterali con le proposte di rinnovo, che invece continuano a essere consentite. I contratti spesso durano uno o due anni, allo scadere dei quali il gestore presenta una nuova offerta che, ovviamente, il cliente può anche declinare se nel frattempo ha trovato qualcosa di più conveniente.  

Le agevolazioni abbassa-bolletta previste del governo valgono solo per chi è nel mercato tutelato? 

No, valgono per tutti. La più importante, prevista sempre dal Dl Aiuti bis, è l’azzeramento degli oneri di sistema anche per il quarto trimestre 2022. Gli oneri di sistema incidono per circa il 20% della bolletta elettrica e per circa il 5% di quella del gas. La misura si applica al mercato tutelato così come al libero e non prevede soglie massime di reddito, che invece sono decisive per l’erogazione del bonus sociale, riconosciuto in modo automatico in bolletta senza bisogno di farne richiesta.