Risponde l'avvocato Alessandro Simeone, comitato scientifico de Il Familiarista di Giuffrè Editore
Il testamento olografo, per essere formalmente legale deve essere “scritto per intero, datato e sottoscritto di mano del testatore; la sottoscrizione deve essere messa alla fine” (art. 602 codice civile)
Altro è il caso in cui il testamento leda la quota di legittima che, nel suo caso, spetta solo a sua cognata ed è pari al 50% dell’intera massa ereditaria. La moglie di suo fratello potrebbe dunque impugnare il testamento qualora quanto le sarà lasciato abbia un valore inferiore alla metà del tutto. Occorrerà, dunque fare dei calcoli quando Suo fratello morirà: il valore dell’usufrutto decresce al crescere dell’età del titolare del diritto; un domani, dunque, varrà meno di quanto valga oggi e dunque aumenteranno le possibilità per sua cognata di chiedere al Giudice di avere qualcosa di più rispetto al semplice usufrutto.
Il genitore di Sua cognata invece non ha alcun diritto autonomo; gli spetterebbe solo quelli riconosciuti a sua cognata se, nel frattempo, anche lei dovesse morire (i genitori, hanno infatti diritto ad almeno 1/3 dei beni del figlio morto senza discendenti).
Per tutte le questioni pratiche connesse all’effettivo acquisto della nuda proprietà occorrerà, successivamente alla morte di suo fratello, rivolgersi a un notaio.
Il testamento olografo, per essere formalmente legale deve essere “scritto per intero, datato e sottoscritto di mano del testatore; la sottoscrizione deve essere messa alla fine” (art. 602 codice civile)
Altro è il caso in cui il testamento leda la quota di legittima che, nel suo caso, spetta solo a sua cognata ed è pari al 50% dell’intera massa ereditaria. La moglie di suo fratello potrebbe dunque impugnare il testamento qualora quanto le sarà lasciato abbia un valore inferiore alla metà del tutto. Occorrerà, dunque fare dei calcoli quando Suo fratello morirà: il valore dell’usufrutto decresce al crescere dell’età del titolare del diritto; un domani, dunque, varrà meno di quanto valga oggi e dunque aumenteranno le possibilità per sua cognata di chiedere al Giudice di avere qualcosa di più rispetto al semplice usufrutto.
Il genitore di Sua cognata invece non ha alcun diritto autonomo; gli spetterebbe solo quelli riconosciuti a sua cognata se, nel frattempo, anche lei dovesse morire (i genitori, hanno infatti diritto ad almeno 1/3 dei beni del figlio morto senza discendenti).
Per tutte le questioni pratiche connesse all’effettivo acquisto della nuda proprietà occorrerà, successivamente alla morte di suo fratello, rivolgersi a un notaio.