Risponde l'avvocato Alessandro Simeone, comitato scientifico de Il Familiarista di Giuffrè Francis Lefebvre
Nel caso in cui lei morisse prima di suo marito, in assenza di testamento, la sua quota di proprietà della casa di famiglia (al pari di tutta la sua eredità) rimarrà per due terzi a suo marito e per un terzo complessivo (un nono ciascuno) ai suoi fratelli.
Per evitarlo lei deve fare testamento, disponendo dei suoi beni come meglio riterrà e, dunque, anche lasciando ai suoi nipoti la quota ereditata.
Attenzione però: suo marito (ma non i suoi fratelli) potrebbe impugnare il testamento per lesione di legittima qualora lei gli lasciasse una quota inferiore alla metà di tutti i suoi beni.
Nel caso in cui lei morisse prima di suo marito, in assenza di testamento, la sua quota di proprietà della casa di famiglia (al pari di tutta la sua eredità) rimarrà per due terzi a suo marito e per un terzo complessivo (un nono ciascuno) ai suoi fratelli.
Per evitarlo lei deve fare testamento, disponendo dei suoi beni come meglio riterrà e, dunque, anche lasciando ai suoi nipoti la quota ereditata.
Attenzione però: suo marito (ma non i suoi fratelli) potrebbe impugnare il testamento per lesione di legittima qualora lei gli lasciasse una quota inferiore alla metà di tutti i suoi beni.