Economia

Buono fruttifero postale cointestato: lo si perde se non si paga il mantenimento ai figli?

Buongiorno. Con i miei risparmi ho comprato un Buono Fruttifero Postale che, per ragioni di comodità, ho cointestato a mia sorella (io sono single e mia sorella è sposata). Suo figlio è separato, lavora saltuariamente, e non versa il mantenimento alla moglie e alla figlia (300,00 euro). La moglie ha minacciato mia sorella, tramite avvocato, di rivalersi su di lei e sul marito. Vi chiedo gentilmente: può aggredire anche il Buono cointestato comprato con i miei soldi? Mi converrebbe incassarlo?
Grazie

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Risponde l'avvocato Alessandro Simeone, comitato scientifico de Il Familiarista di Giuffrè Francis Lefebvre

La moglie di suo nipote, a oggi, non può aggredire i beni di sua sorella e dunque neppure il Buono. Prima deve chiedere al Tribunale di condannare i suoceri a partecipare al mantenimento della nipote (ma non al proprio) mediante un importo che potrebbe anche essere inferiore rispetto a quello attuale. Non è detto, però, che il Giudice accolga la domanda, perché la donna dovrebbe dimostrare non solo il mancato pagamento dell’assegno da parte del padre, ma anche di non essere in grado, da sola, a provvedere al soddisfacimento delle esigenze basilari della figlia. Solo in caso di vittoria, poi, potrebbe pignorare il Buono fruttifero, anche se cointestato; in quel caso a lei spetterebbe il 50% del ricavato. Per evitare dunque procedimenti giudiziari lunghi e costosi sarebbe opportuna la liquidazione del Buono; lei e sua sorella deciderete poi se e come suddividere il corrispettivo della liquidazione.