Risponde l'avvocato Alessandro Simeone, comitato scientifico de Il Familiarista di Giuffrè Francis Lefebvre
Considerato che lei parla di ex moglie con cui lei, però, avrebbe convissuto sino al 1° gennaio 2020, non è chiaro se esiste un provvedimento di separazione oppure di divorzio che abbia, tra le altre cose, stabilito chi deve vivere nell’appartamento.
In assenza dunque di questo provvedimento, o di altro accordo tra di voi, le spese condominiali rimangono in carico ai proprietari in ragione delle quote di rispettiva pertinenza.
Nel suo caso, dunque, dovranno continuare a essere pagate, sino all’intervento del Giudice, al 50% tra di oi. Le utenze, invece, devono essere pagate da chi ne fruisce.
Considerato che lei parla di ex moglie con cui lei, però, avrebbe convissuto sino al 1° gennaio 2020, non è chiaro se esiste un provvedimento di separazione oppure di divorzio che abbia, tra le altre cose, stabilito chi deve vivere nell’appartamento.
In assenza dunque di questo provvedimento, o di altro accordo tra di voi, le spese condominiali rimangono in carico ai proprietari in ragione delle quote di rispettiva pertinenza.
Nel suo caso, dunque, dovranno continuare a essere pagate, sino all’intervento del Giudice, al 50% tra di oi. Le utenze, invece, devono essere pagate da chi ne fruisce.