Nuovi Indici di affidabilità fiscale al via, le Entrate sciolgono i dubbi ma i commercialisti scioperano
Antonella Donati, di ANTONELLA DONATIOra del debutto per gli Isa. In una circolare risposte e indicazioni operative. Al momento nessun rinvio in vista nonostante gli appelli
Tempo di conti e di verifiche per i professionisti, lavoratori autonomi, e imprenditori per i quali sono in vigore gli Isa, gli Indici sintetici di affidabilità fiscale che da quest'anno hanno preso il posto degli studi di settore. Gli Isa consentono di verificare il proprio grado di affidabilità su una scala da 1 a 10, come su una vera e propria pagella. Con la circolare n. 20 l'Agenzia delle entrate ha sciolto gli ultimi dubbi in vista della scadenza per la presentazione dei modelli. Senza risposte, finora, l'appello di commercialisti e associazioni di categoria al Ministro dell'economia, Gualtieri, per il rinvio al prossimo anno per le difficoltà nell'applicazione del nuovo regime. I commercialisti hanno anche giocato la carta di uno sciopero dal 30 settembre al 1° ottobre denunciando una situazione di "emergenza". Gli Isa, però, hanno valore anche per determinare le imposte da versare, e dopo il rinvio da giugno a settr…
Tempo di conti e di verifiche per i professionisti, lavoratori autonomi, e imprenditori per i quali sono in vigore gli Isa, gli Indici sintetici di affidabilità fiscale che da quest'anno hanno preso il posto degli studi di settore. Gli Isa consentono di verificare il proprio grado di affidabilità su una scala da 1 a 10, come su una vera e propria pagella. Con la circolare n. 20 l'Agenzia delle entrate ha sciolto gli ultimi dubbi in vista della scadenza per la presentazione dei modelli. Senza risposte, finora, l'appello di commercialisti e associazioni di categoria al Ministro dell'economia, Gualtieri, per il rinvio al prossimo anno per le difficoltà nell'applicazione del nuovo regime. I commercialisti hanno anche giocato la carta di uno sciopero dal 30 settembre al 1° ottobre denunciando una situazione di "emergenza". Gli Isa, però, hanno valore anche per determinare le imposte da versare, e dopo il rinvio da giugno a settrembre dei termini di pagamento, appare poco probabile che la richiesta possa essere accolta.