Ultima chiamata, davvero, per pagare la rata della rottamazione-ter e del saldo e stralcio. Chi non lo avesse fatto finora ha infatti la possibilità di mettersi in regola soltanto fino a lunedì 9 dicembre, evitando così di perdere i vantaggi della definizione agevolata e la ripresa delle azioni di recupero da parte dell'Agenzia delle entrate-Riscossione. Versamenti anche on line sul sito dell'Agenzia.
E' possibile pagare fino a lunedì prossimo, anche se la scadenza delle rate era fissata al 2 dicembre, perché anche per la rottamazione si applica la cosiddetta tolleranza per i versamenti effettuati in ritardo prevista dalla legge n. 136/2018. In questo caso poiché l'ultimo dei cinque giorni previsti cade di sabato, il temine è slitatto automaticamente a lunedì 9.
Chi dovesse saltare anche quest'ultimo appuntamento, invece, perderà tutti i vantaggi della della definizione agevolata, il debito non potrà essere più rateizzato e l’agente della riscossione dovrà riprendere le azioni di recupero.
Per effettuare il pagamento non è necessario andare agli sportelli. Si possono infatti utilizzare vari canali, inclusi quelli telematici, anche di sabato e domenica. In particolare, si può pagare in banca, agli sportelli bancomat (ATM) abilitati ai servizi di pagamento Cbill, con il proprio internet banking, agli uffici postali, nei tabaccai aderenti a Banca 5 SpA e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica. Pagamento possibile anche sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it e con l'App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa.
In tutti i casi per il pagamento si devono utilizzare i bollettini Rav contenuti nella “Comunicazione delle somme dovute” inviata da Agenzia delle entrate- Riscossione insieme al piano complessivo dei pagamenti.
Il rinvio di legge
E' possibile pagare fino a lunedì prossimo, anche se la scadenza delle rate era fissata al 2 dicembre, perché anche per la rottamazione si applica la cosiddetta tolleranza per i versamenti effettuati in ritardo prevista dalla legge n. 136/2018. In questo caso poiché l'ultimo dei cinque giorni previsti cade di sabato, il temine è slitatto automaticamente a lunedì 9.Chi dovesse saltare anche quest'ultimo appuntamento, invece, perderà tutti i vantaggi della della definizione agevolata, il debito non potrà essere più rateizzato e l’agente della riscossione dovrà riprendere le azioni di recupero.
Tutte le possibilità di pagamento
Per effettuare il pagamento non è necessario andare agli sportelli. Si possono infatti utilizzare vari canali, inclusi quelli telematici, anche di sabato e domenica. In particolare, si può pagare in banca, agli sportelli bancomat (ATM) abilitati ai servizi di pagamento Cbill, con il proprio internet banking, agli uffici postali, nei tabaccai aderenti a Banca 5 SpA e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica. Pagamento possibile anche sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it e con l'App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa.Sì anche alla compensazione con i crediti certificati
Infine, è possibile regolarizzare mediante compensazione con i crediti commerciali non prescritti, certi liquidi ed esigibili (c.d. crediti certificati) maturati per somministrazioni, forniture, appalti e servizi nei confronti della Pubblica Amministrazione.In tutti i casi per il pagamento si devono utilizzare i bollettini Rav contenuti nella “Comunicazione delle somme dovute” inviata da Agenzia delle entrate- Riscossione insieme al piano complessivo dei pagamenti.