Economia

Fisco, sospensione fino ad aprile per notifiche e pignoramenti. Nuove scadenze per la rottamazione e il "saldo e stralcio"

Fisco, sospensione fino ad aprile per notifiche e pignoramenti. Nuove scadenze per la rottamazione e il "saldo e stralcio"
Sul sito dell'Agenzia tutte le novità del decreto Sostegni. Restano sospesi fino al 30 aprile 2021 anche gli obblighi di accantonamento
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Non solo condono. Con l'entrata in vigore del decreto Sostegni arrivano anche serie di novità in materia di riscossione, dalla nuova sospensione per la consegna degli atti a quella per i pagamenti delle cartelle scadute. Arrivano poi nuovi termini per il versamento delle rate della rottamazione e del "saldo e stralcio" già rinviate. Ecco tutte le misure.

Stop fino al 30 aprile

È stato prorogato fino al 30 aprile 2021 il periodo di sospensione per l’attività di notifica di nuove cartelle, avvisi e di tutti gli altri atti di competenza dell’Agenzia delle entrate-Riscossione. Restano sospesi fino al 30 aprile 2021 anche gli obblighi di accantonamento derivanti dai pignoramenti presso terzi su stipendi, salari, altre indennità relative al rapporto di lavoro o impiego, nonché a titolo di pensioni e trattamenti assimilati. Gli obblighi riprenderanno dal primo maggio.

Rimarranno sospese fino al 30 aprile 2021 anche le verifiche di inadempienza delle Pubbliche Amministrazioni e delle società a prevalente partecipazione pubblica, per cui le amministrazioni possono procedere con il pagamento in favore del beneficiario. Restano validi comunque gli atti e i provvedimenti adottati dal primo marzo 2021 al 22 marzo, data di entrata in vigore del decreto Sostegni.

Al 31 maggio il nuovo termine di versamento cartelle scadute

Prorogato dal 28 febbraio 2021 al 30 aprile 2021 il termine di sospensione dei versamenti di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di accertamento esecutivo, avvisi di addebito Inps, la cui scadenza ricade nel periodo tra l’8 marzo 2020 e il 30 aprile 2021. La sospensione riguarda anche il pagamento delle rate dei piani di dilazione in scadenza nello stesso periodo. I pagamenti degli atti sospesi dovranno essere effettuati entro il mese successivo alla fine del periodo di sospensione, e quindi entro il 31 maggio 2021.

Nuove date per rottamazione-ter

Il decreto Sostegni ha poi  posticipato il termine di scadenza delle rate della rottamazione-ter e del saldo e stralcio (Legge n. 145/2018). Per non perdere i benefici della definizione agevolata, chi è in regola con i versamenti del 2019 deve effettuare entro il 31 luglio 2021 il pagamento delle rate previste e non ancora versate nel 2020. Il pagamento delle rate previste nel 2021, invece, dovrà avvenire entro il 30 novembre 2021. Per la “rottamazione-ter” si tratta delle rate in scadenza nei mesi di febbraio, maggio, luglio e novembre del 2020 e del 2021. Per il saldo e stralcio, di quelle previste nei mesi di marzo e luglio di entrambi gli anni. La legge consente ulteriori 5 giorni di tolleranza rispetto alla scadenza per non perdere i benefici.

Per saperne di più

Il decreto, infine, prevede l’annullamento dei debiti fino a 5.000 euro, comprensivi di sanzioni e interessi, i affidati all’agente della riscossione dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2010,  per i contribuenti con redditi imponibili fino a 30.000 euro nel 2019. Le modalità e le date dell’annullamento dei debiti saranno definite da un decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto.

Per saperne di più sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it è stato pubblicato un vademecum su tutte le novità. Inoltre  per ulteriori chiarimenti  è possibile utilizzare l’app Equiclick, oppure rivolgersi direttamente al Contact Center al numero 060101.