✕

Fisco, si apre la stagione della dichiarazione dei redditi: 730 precompilato on line dal 10 maggio

Si apre la stagione delle tasse. Sempre più contribuenti optano per l'invio fai da te. In crescita anche  la percentuale di chi accetta il modello senza modifiche
2 minuti di lettura

Si apre lunedì 10 la stagione del 730 precompilato. La dichiarazione potrà essere visualizzata subito dalla propria area personale del sito dell'Agenzia. L'Agenzia comunicherà poi la data per le modifiche e quella per l'eventuale annullamento dell'invio in caso di errori. Il termine ultimo per la presentazione del 730 resta fissato al 30 settembre.

Lo speciale a puntate

 

Le novità

Quest'anno il  730 presenta diverse novità a partire dal Superbonus. Entrano infatti in dichiarazione anche il bonus facciate, il bonus vacanze, la detrazione d’imposta per erogazioni liberali in denaro e in natura a sostegno delle disposizioni prese per contrastare l’epidemia da Covid. Scatta poi il divieto di detrazione per una serie di spese per le quali a partire dal gennaio …

Si apre lunedì 10 la stagione del 730 precompilato. La dichiarazione potrà essere visualizzata subito dalla propria area personale del sito dell'Agenzia. L'Agenzia comunicherà poi la data per le modifiche e quella per l'eventuale annullamento dell'invio in caso di errori. Il termine ultimo per la presentazione del 730 resta fissato al 30 settembre.

Lo speciale a puntate

 

Le novità

Quest'anno il  730 presenta diverse novità a partire dal Superbonus. Entrano infatti in dichiarazione anche il bonus facciate, il bonus vacanze, la detrazione d’imposta per erogazioni liberali in denaro e in natura a sostegno delle disposizioni prese per contrastare l’epidemia da Covid. Scatta poi il divieto di detrazione per una serie di spese per le quali a partire dal gennaio 2020 è stato imposto l'obbligo di pagamento con strumenti tracciabili, in tutti i casi in cui, invece, queste sono state effettuate in contanti. Nei casi previsti dalla norme, infatti, non è sufficiente la fattura per avere l'agevolazione in mancanza della copia del pagamento.

 

Esperto Fisco: fai le tue domande

 

Presenti anche le spese scolastiche

Anche quest’anno sarà possibile compilare in modalità assistita i dati relativi agli oneri detraibili e deducibili da indicare nel quadro E del modello, in modo da modificare, integrare o cancellare i dati o inserire nuove voci di spesa in modo semplificato. Questa possibilità riguarda anche le spese sostenute per i familiari a carico. Inoltre saranno presenti una maggiore quantità di dati precompilati, grazie all'ingresso in particolare, delle spese per l'istruzione scolastica.

Sempre più dichiarazioni fai da te

Secondo gli ultimi dati presentati dal direttore dell'Agenzia delle entrate, Ruffini, Nel 2020 circa 3,8 milioni di contribuenti hanno inviato la dichiarazione direttamente. E' stato registrato un incremento costante negli anni delle dichiarazioni trasmesse direttamente dal cittadino senza l’intervento di intermediari (da 1,4 milioni del 2015 a 3,8 milioni del 2020, pari a oltre il 17% del totale dei 730 ricevuti). Nel corso degli anni è anche aumentato il tasso di accettazione “no touch” della precompilata, stimabile, con riferimento all’ultima dichiarazione, intorno al 20 per cento.

I controlli

In caso di accettazione senza modifiche, direttamente o tramite il proprio sostituto, non vengono sottoposti a controllo i documenti che attestano le spese già presenti nel modello, ossia quelle comunicate all'Agenzia delle entrate da medici, strutture pubblihe e private per l'erogazione dei servizi sanitari, farmacie e parafarmacie, ottici, psicologi, infermieri, ostetriche, tecnici sanitari di radiologia medica, banche, assicurazioni, enti previdenziali, imprese di pompe funebri, asili nido, scuole e università, amministratori di condominio, enti del terzo settore.

Se invece si presenta il 730 precompilato, con o senza modifiche, tramite un intermediario, il controllo formale sui documenti relativi agli oneri deducibili e detraibili viene effettuato nei confronti del Caf o del professionista che ha apposto il visto di conformità, anche con riferimento agli oneri comunicati dai soggetti terzi. In caso di errore le sanzioni sono a carico dell'intermediario, mentre il pagamento delle eventuali maggiori imposte dovute resta a carico. L'Agenzia può inoltre effettuare controlli per verificare la sussistenza dei requisiti soggettivi per fruire delle agevolazioni (per esempio l'effettiva destinazione ad abitazione principale dell'immobile per cui vengono detratti gli interessi passivi relativi al mutuo).