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Speciale 730, le regole per la precompilata. Come detrarre dalle tasse le spese per la casa

Esordio per Superbonus e bonus facciate tra le detrazioni per la casa. Sezioni differenziate nel modello a seconda della tipologia di lavori effettuati di consolidamento o risparmio energetico
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Prima rata del Superbonus in dichiarazione per chi non ha effettuato la cessione del credito. Chi ha sostenuto spese che danno diritto all'agevolazione maggiorata e non ha optato per lo sconto in fattura o la cessione del credito dovrà indicarle nel 730. Si potrà poi effettuare per la cessione del credito per le rate successive. Lo stesso per tutte le altre detrazioni per la ristrutturazione e per l'ecobonus.

Lo speciale a puntate

Le regole generali

Per tutte queste agevolazioni è richiesto il pagamento con il bonifico dedicato. Però se al momento della presentazione del modello ci si rende conto che chi ha pagato non può avere l'agevolazione per intero perché ha pagato poche tasse, può dividere la detrazione con altri comproprietari oppure il coniuge, il compagno o altri famili…

Prima rata del Superbonus in dichiarazione per chi non ha effettuato la cessione del credito. Chi ha sostenuto spese che danno diritto all'agevolazione maggiorata e non ha optato per lo sconto in fattura o la cessione del credito dovrà indicarle nel 730. Si potrà poi effettuare per la cessione del credito per le rate successive. Lo stesso per tutte le altre detrazioni per la ristrutturazione e per l'ecobonus.

Lo speciale a puntate

Le regole generali

Per tutte queste agevolazioni è richiesto il pagamento con il bonifico dedicato. Però se al momento della presentazione del modello ci si rende conto che chi ha pagato non può avere l'agevolazione per intero perché ha pagato poche tasse, può dividere la detrazione con altri comproprietari oppure il coniuge, il compagno o altri familiari purché conviventi prima dell'avvio dei lavori. E' sufficiente per questo annotare sulla fattura la percentuale di spesa di ciascuno. Le stesse regole si applicano in caso di lavori condominiali a fronte della certificazione dell'amministratore.

Sismabonus e detrazione del 110%

La detrazione del 110% è suddivisa in relazione al tipo di interventi effettuati. Quelli per l'adozione di misure antisismiche e all'esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica trovano spazio nella sezione E III dedicata agli interventi di ristrutturazione. Il Superbonus è riconosciuto per le spese effettuate dal 1° luglio. Per quelle fino al 30 giugno, invece, si ha diritto alle detrazioni con le aliquote ordinarie. per il consolidamento spetta anche il bonus mobili.

Bonus facciate

Sempre nella sezione  E III vanno indicate le spese per il recupero delle facciate che danno diritto alla detrazione del 90%. In questo caso l'agevolazione è in vigore dal 1° gennaio 2020, per cui l'aliquota maggiorata è riconosciuta sull'intero ammontare pagato e senza limiti di spesa. Il bonus facciate non dà diritto al bonus mobili. 

Ristrutturazioni

Regole ormai consolidate per questa agevolazione che è riconosciuta per tutti gli interventi di manutenzione straordinaria di tipo edilizio. Agevolazione anche per l'acquisto di climatizzatori a pompe di calore, o per l'integrazion?e di vecchi impianti con nuovi modelli, in quanto gli impianti garantiscono un risparmio energetico. Ricompresi della detrazione anche gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche. 

Bonus mobili

Questo bonus spetta  solo a chi gode anche della detrazione per ristrutturazione. Quindi se il marito ha pagato i lavori e la moglie i mobili, la moglie deve annotare sulla fattura di aver contribuito alle spese, altrimenti perde la detrazione. Obbligatorio il pagamento con strumenti tracciabili ma non è necessario il bonifico dedicato. La detrazione è ammessa anche a fronte dello scontrino senza  i dati fiscali a patto di avere anche la ricevuta del bancomat o della carta di credito per collegare acquirente e titolare della detrazione.  Il bonus mobili è riconosciuto anche a chi ha optato per la cessione del credito o lo sconto in fattura. 

Risparmio energetico e Superbonus

Detrazione tra il 65% e l'85% a seconda degli interventi. Necessaria la ricevuta dell'invio della documentazione all'Enea entro 90 giorni dal termine dei lavori. Nella la sezione E IV dedicata a questa agevolazione vanno inserite anche le spese di trainanti e trainate che danno diritto al Superbonus, effettuate dal 1° di luglio 2020. 

Bonus verde

Aliquota al 36% su una spesa massima di 5.000 euro ma solo se si tratta di un intervento complessivo. La detrazione per l'acquisto diretto di piante, infatti, è consentita solo se abbinata alla fattura per la messa a dimora da parte di un giardiniere o di una ditta specializzata. Obbligatorio il pagamento con strumenti tracciabili.