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Fisco, tutte le scadenze di giugno. In arrivo le regole per il condono delle cartelle

Non solo pagamenti. Questo è anche il mese della cancellazione delle vecchie cartelle fino a 5.000 euro. Iniziato il conto alla rovescia per il varo del provvedimento  attuativo
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Giugno mese delle tasse. Dopo l’appuntamento con l’Imu in programma per mercoledì 16, il 20 giugno è il termine da tenere a mente per chi vuol avere il rimborso da 730 nella busta paga di luglio. Il 30 invece è la scadenza per il pagamento dell’Irpef per chi ha scelto di utilizzare il modello Redditi. Sempre entro questa data deve presentare la dichiarazione Imu chi ha usufruito della prima volta delle agevolazioni previste per locazioni concordare e contratti di comodato. E con la fine del mese termina anche il periodo di sospensione della riscossione, ma entro il 20 giugno dovranno essere varate le norme attuative del condono per le cartelle fino a 5.000 euro.

La presentazione del 730

Il 730 può essere presentato entro il 30 settembre prossimo, sia nella versione precompilata che cartacea. Chi vuol avere il rimborso nel mese di luglio, però, deve presentare il modello al Caf entro il 20 giugno. In questo modo sarà possibi…

Giugno mese delle tasse. Dopo l’appuntamento con l’Imu in programma per mercoledì 16, il 20 giugno è il termine da tenere a mente per chi vuol avere il rimborso da 730 nella busta paga di luglio. Il 30 invece è la scadenza per il pagamento dell’Irpef per chi ha scelto di utilizzare il modello Redditi. Sempre entro questa data deve presentare la dichiarazione Imu chi ha usufruito della prima volta delle agevolazioni previste per locazioni concordare e contratti di comodato. E con la fine del mese termina anche il periodo di sospensione della riscossione, ma entro il 20 giugno dovranno essere varate le norme attuative del condono per le cartelle fino a 5.000 euro.

La presentazione del 730

Il 730 può essere presentato entro il 30 settembre prossimo, sia nella versione precompilata che cartacea. Chi vuol avere il rimborso nel mese di luglio, però, deve presentare il modello al Caf entro il 20 giugno. In questo modo sarà possibile per il datore di lavoro provvedere alla liquidazione entro il mese di luglio. Per le pensioni il conguaglia rriverà invece ils econdo mese successivo a quello di presentazione del modello.

Il versamento di saldo e acconto Irpef

Il 30 giugno, invece, è la data del versamento dell’Irpef per chi presenta il modello 730 senza avere un sostituto d’imposta, e per chi utilizza il Modello Redditi. Anche se quest’ultimo si può inviare fino al 30 ottobre, infatti, il pagamento del saldo 2020 e del primo acconto 2021 va effettuato entro giugno. Resta comunque la possibilità di ritardare la scadenza e di pagare entro i successivi 30 giorni con l’aggiunta di una maggiorazione dello 0,40% del dovuto.

La dichiarazione Imu

Sempre il 30 giugno scade il termine per presentare al Comune la dichiarazione Imu da parte di chi ha usufruito per la prima volta delle agevolazioni nel 2020. Si tratta dello sconto del 50% per le case date in comodato a genitori o figli e della riduzione del 25% per quelle in locazione a canone concordato. Va indicata la data di registrazione del contratto. La dichiarazione va presentata anche da parte di chi ha diritto allo sconto del 50% dell’imposta in caso di l’immobile inagibile. In ogni caso deve essere presentata una sola volta e non va ripetuta finché si continua ad usufruire dell’agevolazione. La dichiarazione deve essere presentata anche dai  soggetti esonerati dal versamento  nel corso del 2020 in base ai vari decreti connessi all'emergenza Covid. 

Il condono e la ripresa della riscossione

Infine il 30 giugno segna anche la fine del periodo di sospensione della riscossione. Il pagamento di tutti i versamenti sospesi dovrà essere ripreso da luglio e la scadenza ultima per mettersi in regola è quella del 2 agosto. Saranno però escluse dal pagamento le cartelle oggetto del condono, ossia quelle fino a 5.000 euro affidare all’agente della riscossione entro il 2010. Il condono riguarda chi ha avuto redditi fino a 30.000 euro nel 2019. Il provedimento di adozione delle norme deve essere varato entro il 20 giugno.