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Spese mediche nel 730, detrazioni solo con pagamenti tracciabili: ecco come evitare di perderle

Come recuperare la detrazione quando intestario della fattura e del pagamento non coincidono. I documenti da portare al Caf
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Spese mediche nelle strutture private detraibili solo se pagare con strumenti tracciabili. Facile se si paga per sé. Ma se si usa il proprio bancomat per la spesa di un familiare, cosa accade? Ora che è il momento di portare i documenti al Caf per la presentazione della dichiarazione ecco tutte le regole dettate dalle Entrate per non perdere le agevolazioni.

Ricevuta del pagamento sempre obbligatoria

Con le regole in vigore dal 1° gennaio 2020 possono essere pagate in contanti solo le spese mediche nelle strutture pubbliche o private accreditate. In tutti gli altri casi è obbligatorio utilizzare assegni, bonifici, carte di credito, bancomat, bollettini postali. E la ricevuta del pagamento, come precisato nelle istruzioni al modello 730, deve essere conservata ed esibita al Caf. L'Agenzia ha chiarito infatti che "il contribuente deve dimostrare la tracciabilità del pagamento mediante prova cartacea della transazione/pagamento con ric…

Spese mediche nelle strutture private detraibili solo se pagare con strumenti tracciabili. Facile se si paga per sé. Ma se si usa il proprio bancomat per la spesa di un familiare, cosa accade? Ora che è il momento di portare i documenti al Caf per la presentazione della dichiarazione ecco tutte le regole dettate dalle Entrate per non perdere le agevolazioni.

Ricevuta del pagamento sempre obbligatoria

Con le regole in vigore dal 1° gennaio 2020 possono essere pagate in contanti solo le spese mediche nelle strutture pubbliche o private accreditate. In tutti gli altri casi è obbligatorio utilizzare assegni, bonifici, carte di credito, bancomat, bollettini postali. E la ricevuta del pagamento, come precisato nelle istruzioni al modello 730, deve essere conservata ed esibita al Caf. L'Agenzia ha chiarito infatti che "il contribuente deve dimostrare la tracciabilità del pagamento mediante prova cartacea della transazione/pagamento con ricevuta bancomat, estratto conto, copia del bollettino". In mancanza di queste ricevute occorre che la fattuta attesti le modalità di pagamento. 

Le spese per i familiari

Per chi paga le spese per sé fattura e ricevuta fanno necessariamente riferimento allo stesso contribuente. Ma cosa accade se si paga la spesa per un familiare? Nessun problema se il familiare è a carico, ad esempio un figlio. In questo caso basterà indicare sulla fattura il nominativo del genitore che ha eseguito il pagamento e allegare la relativa ricevuta. Se invece il familiare non è a carico occorre qualche pezza d'appoggio in più. E' possibile infatti utilizzare il proprio bancomat o la carta di credito per pagare le spese della moglie, e lei potrà avere la detrazione, ma a patto di dimostrare o che il conto è cointestato, o che la spesa è stata rimborsata a chi l'ha pagata.

Quando si usa la carta e il conto è cointestato

Nel caso di conto cointestato fa testo la risposta 431/2020.  L'Agenzia, in risposta ad uno specifico quesito, ha chiarito che "il titolare di una carta di credito, attivata su un conto corrente cointestato con la moglie a firme disgiunte, può effettuare con tale carta le spese detraibili riferite al coniuge senza che vada perso il diritto alla detrazione. La circostanza che il conto è intestato a entrambi, infatti, dimostra che la titolare della spesa può essere la moglie". Quindi la moglie ha la detrazione a patto di esibire al Caf, oltre la ricevuta della carta, l'addebito di questa sul conto cointestato.

Se la spesa è fatta da un conto diverso

Se invece il conto non è cointestato, la soluzione è stata indicata nella risposta 484/2020. Nel caso specifico si trattava di una spesa pagata da un figlio per la madre non a carico, e, ovviamente, senza utilizzare un conto cointestato. Nella risposta l'Agenzia ha precisato che in queste situazioni per la detrazione, oltre alla copia del pagamento è indispensabile che il soggetto intestatario della fattura di spesa alleghi una dichiarazione nella quale il contribuente attesti di aver rimborsato la somma corrispondente al familiare che ha pagato al suo posto la spesa con la carta. Chiaramente l'indicazione è valida per tutti i familiari, quando ci si trova nella stessa situazione.