✕

Installare il condizionatore con lo sconto: ecco le regole per le detrazioni

Installazione e sostituzione degli impianti agevolata. Una guida per districarsi tra 50%, bonus mobili e puntare anche al Superbonus
1 minuti di lettura

Climatizzatore con lo sconto fiscale del 50% o addirittura con il Superbonus. E' davvero possibile? E se sì a cosa occorre fare attenzione per avere le agevolazioni? Quando si tratta di detrazioni fiscali giustamente i dubbi sono sempre in agguato. I climatizzatori, però, godono davvero delle agevolazioni fiscali, e chi li compra "accontentandosi" della detrazione del 50% può usufruire anche del bonus mobili.

 

Superbonus. Tutte le risposte dell'esperto ai vostri dubbi

 

Nuova installazione al 50%

L'installazione di un nuovo climatizzatore a pompa di calore, quindi in grado sia di rinfrescare che di riscaldare gli ambienti, rientra tra gli interventi di ristrutturazione con detrazione al 50% in quanto si tratta di nuovo impianto, quindi di intervento di manutenzione straordinaria. L'agevolazione, come per tutte le detrazioni per ristrutturazione, è ovviamente riconosciuta solo sugli immobili per uso abitativo e…

Climatizzatore con lo sconto fiscale del 50% o addirittura con il Superbonus. E' davvero possibile? E se sì a cosa occorre fare attenzione per avere le agevolazioni? Quando si tratta di detrazioni fiscali giustamente i dubbi sono sempre in agguato. I climatizzatori, però, godono davvero delle agevolazioni fiscali, e chi li compra "accontentandosi" della detrazione del 50% può usufruire anche del bonus mobili.

 

Superbonus. Tutte le risposte dell'esperto ai vostri dubbi

 

Nuova installazione al 50%

L'installazione di un nuovo climatizzatore a pompa di calore, quindi in grado sia di rinfrescare che di riscaldare gli ambienti, rientra tra gli interventi di ristrutturazione con detrazione al 50% in quanto si tratta di nuovo impianto, quindi di intervento di manutenzione straordinaria. L'agevolazione, come per tutte le detrazioni per ristrutturazione, è ovviamente riconosciuta solo sugli immobili per uso abitativo e già esistenti. Niente detrazione, invece, per quelli in corso di costruzione. Inoltre non occorre alcuna comunicazione al Comune dato che si rientra nell'ambito dell'edilizia libera. Chiaramente per usufruire della detrazione è necessario il pagamento con il bonifico dedicato. La fattura deve comprendere acquisto e installazione, oppure è possibile avere due fatture distinte. Non è invece ammessa l'installazione fai da te perché per i climatizzatori deve essere rilasciato l'attestato di conformità e il libretto d'impianto. La detrazione può essere usufruita anche sotto forma di sconto in fattura.

Il bonus mobili

Chi acquista un condizionatore ha diritto, volendo, anche al bonus mobili, proprio perché siamo nell'ambito della manutenzione straordinaria. Lo ha chiarito l'Agenzia delle entrate con circolare 10/2014 nella quale si legge che l'installazione o l'integrazione di un impianto di climatizzazione invernale e estiva a pompa di calore danno diritto, appunto, anche alla detrazione per gli arredi. Questa è riconosciuta anche se si opta per lo sconto in fattura in riferimento al climatizzatore.

Il Superbonus

Infine in caso di un sostituzione di un climatizzatore con uno più efficiente in termini di risparmio energetico si può ottenere anche la detrazione del 110%. Quando l'intervento è effettuato nell'ambito del Superbonus, infatti, viene considerato come intervento trainato. Per essere ammessa al beneficio, però, la nuova pompa di calore deve rispettare i requisiti dell'allegato F al Decreto ministeriale del 6 agosto 2020, e , come detto, si deve necessariamente trattare di sostituzione di un impianto meno efficiente. La prestazione deve essere certificata dal costruttore, il risultato energetico dal tecnico che presenta la Cila. Con le nuove norme in vigore dal 1° giugno, infatti, nel caso del Suoerbonus è richiesta la Cila anche per gli interventi che rientrano nell'edilizia libera.