Semplificazioni in vista per i contribuenti Iva. Diventano infatti operative le norme sulla dichiarazione precompilata con i dati delle fatture e dei corrispettivi. Dal 13 settembre saranno disponibili le bozze dei registri Iva del terzo trimestre 2021 predisposte dall’Agenzia delle entrate, e per chi convaliderà i dati non sarà più necessario compilare i registri Iva. Tutte le novità nel provvedimento dell’8 luglio che fissa le modalità di messa a punto dei documenti Iva precompilati e la platea degli operatori interessati. Per le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2022, sarà disponibile anche la bozza della dichiarazione annuale Iva.
I destinatari
L’operazione, prevista al momento in via sperimentale, riguarda i contribuenti Iva che effettuano la liquidazione trimestrale. Sono escluse dal periodo di prova alcune categorie che operano in particolari settori di attività per i quali sono previsti regimi speciali ai fini Iva, ma anche commercianti al minuto e i soggetti che erogano prestazioni sanitarie. Esclusi poi i soggetti che applicano l’Iva separatamente, che aderiscono alla liquidazione Iva di gruppo, che sono sottoposti a fallimento o a liquidazione, che partecipano a un gruppo Iva o nei cui confronti è applicato obbligatoriamente il meccanismo della scissione dei pagamenti. Dal 2022 saranno inclusi nella platea degli interessati anche i contribuenti in regime di Iva per cassa.
I dati precompilati
Operativamente nelle bozze dei registri mensili confluiranno direttamente i dati pervenuti alle Entrate relativamente al terzo trimestre dell’anno. In fase di avvio l’accesso sarà consentito a partire dal 13 settembre e ci sarà tempo fino alla fine di ottobre per visualizzarli ed eventualmente modificarli o integrarli. Le bozze delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche e della dichiarazione annuale Iva sono invece predisposte tenendo conto, oltre dei dati dei registri convalidati o integrati, anche di quelli relativi alle comunicazioni telematiche dei corrispettivi e delle informazioni ricavate dalle comunicazioni delle liquidazioni precedenti.
Stop ai registri Iva per chi convalida i dati
Le bozze precompilate devono essere convalidate o integrate entro il mese successivo al trimestre di riferimento. Questa operazione comporta il venir meno dell’obbligo di tenuta dei registri delle fatture emesse e degli acquisti e sarà la stessa Agenzia a predisporre la comunicazione della liquidazione periodica e il modello F24 per il pagamento delle somme risultanti dalla liquidazione trimestrale. Lo stesso per la dichiarazione annuale Iva.
Area riservata on line
I documenti Iva precompilati saranno disponibili nell’area creata all’interno del portale “Fatture e corrispettivi”, e tutte le procedure potranno essere effettuate direttamente on line. Nell’applicativo web dedicato, inoltre, sarà disponibile una sezione informativa che guiderà, passo dopo passo, i contribuenti nell’utilizzo di tutte le funzionalità previste. E’ comunque consentito anche estrarre e stampare le bozze (in formato xml) e importarle nei propri applicativi o utilizzarle per un confronto con i dati in proprio possesso.