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Fisco, dal 1° ottobre vanno in pensione le vecchie credenziali: accesso online con Spid o carta d'identità elettronica

(ansa)
In crescita i servizi on line di Entrate e Riscossione. In otto mesi oltre 44 milioni di accesso al cassetto fiscale
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Le file snervanti file per arrivare allo sportello? Il tempo perso e lo stress? Un ricordo del passato: ora con il Fisco si dialoga on line. Sono sempre di più i servizi disponibili e cresce l'appeal tanto che nei primi otto mesi dell'anno gli accessi al sito delle Entrate  hanno toccato quota 44 milioni, oltre il  32% rispetto al 2020, e più di quattro milioni sono stati i contatti on line con la Riscossione. Dal prossimo 1° ottobre, però, cambiano le regole: non potranno più essere utilizzate le vecchie credenziali ma solo Spid, Cie (Carta di identità elettronica) o Cns (Carta nazionale dei servizi). 

Crescono gli atti trasmessi alle Entrate

Quanto ai servizi utilizzati sul sito delle Entrate, i primi otto mesi dell'anno hanno visto una crescita record degli accessi al cassetto fiscale, l'area riservata che oltre alla possibilità di controllare la propria posizione consente di reg…

Le file snervanti file per arrivare allo sportello? Il tempo perso e lo stress? Un ricordo del passato: ora con il Fisco si dialoga on line. Sono sempre di più i servizi disponibili e cresce l'appeal tanto che nei primi otto mesi dell'anno gli accessi al sito delle Entrate  hanno toccato quota 44 milioni, oltre il  32% rispetto al 2020, e più di quattro milioni sono stati i contatti on line con la Riscossione. Dal prossimo 1° ottobre, però, cambiano le regole: non potranno più essere utilizzate le vecchie credenziali ma solo Spid, Cie (Carta di identità elettronica) o Cns (Carta nazionale dei servizi). 

Crescono gli atti trasmessi alle Entrate

Quanto ai servizi utilizzati sul sito delle Entrate, i primi otto mesi dell'anno hanno visto una crescita record degli accessi al cassetto fiscale, l'area riservata che oltre alla possibilità di controllare la propria posizione consente di registrare atti e inviare documenti. Grazie al web sono stati  registrati  più di un milione di contratti di locazione, due milioni di altri atti pubblici, e sono stati inviati oltre  400 mila documenti tramite il servizio Civis.

Più verifiche sul sito della Riscossione

A questi numeri devono aggiungersi i quattro milioni di accessi, registrati nello stesso periodo, all'area riservata della Riscossione, circa il 60% del totale degli accessi totali al sito. In questo caso il 70% degli utenti ha utilizzato il servizio "Controlla la tua situazione" per verificare lo stato delle proprie cartelle.. Nell'area riservata è infatti possibile consultare la propria situazione, controllare la presenza di cartelle, avvisi e lo stato dei pagamenti, presentare una richiesta di rateizzazione, chiedere di sospendere la riscossione nei casi previsti dalla legge, e pagare. Possibile anche attivare il servizio di alert "Se Mi Scordo" per ricevere i promemoria delle proprie scadenze. 

Addio alle vecchie credenziali

Dall'inizio del mese di ottobre per poter utilizzare tutti i servizi disponibili tramite area riservata sia per le Entrate che per la Riscossione i contribuenti privati non potranno più utilizzare  username e password Fisconline. In questo caso le tre chiavi digitali - Spid, Cie e Cns - saranno le uniche valide. Restano comunque sempre disponibili i servizi senza autenticazione. Le nuove modalità di autenticazione, inoltre, non interessano per il momento i professionisti e le imprese.

Come ottenere SPID, CIE e CNS 

Per avere Spid basta scegliere uno dei nove gestori di identità digitale attualmente operativi (più informazioni sul sito https://www.spid.gov.it). È necessario essere maggiorenni, avere un documento italiano in corso di validità, la tessera sanitaria (o tesserino di codice fiscale), un indirizzo di posta elettronica e un numero di cellulare personali. In alternativa si può accedere tramite Cie, la Carta di identità elettronica rilasciata dal Comune. Per utilizzarla  è necessario  installare sul proprio smartphone l'applicazione "Cie Id", o servirsi di  un pc dotato di un lettore di smart card.  Infine, il terzo strumento è la Cns, la Carta Nazionale dei Servizi, che permette di accedere agli stessi servizi attraverso un dispositivo, come, per esempio, una chiavetta Usb o una smart card dotata di microchip.