Cartelle fiscali sospese per Covid, più tempo per pagare
di Antonella Donati , di Antonella DonatiPiù tempo per pagare le cartelle sospese causa Covid e notificate dal 1° settembre; nuova opportunità di rientrare nella "Rottamazione-ter" e nel "Saldo e stralcio" anche per chi non ha rispettato i nuovi termini di pagamento delle rate 2020, e margini più ampi per non decadere dalle rateizzazione già in corso all'8 marzo 2020 (cioè prima dell'inizio del periodo di sospensione dovuto all'emergenza Covid-19). Sono in vigore da oggi le nuove regole introdotte dal decreto Fisco. Sul sito dell'Agenzia della riscossione tutte le novità.
Esperto fisco, fai le tue domande
Cinque mesi per pagare le cartelle notificate nel 2021
Per prima cosa il decreto estende da 60 a 150 giorni (cinque mesi) il termine per effettuare il pagamento delle cartelle di pagamento notificate nel periodo ricompreso tra il 1° settembre e il 31 dicembre 2021. Quindi fino allo scadere del nuovo termine d…
Più tempo per pagare le cartelle sospese causa Covid e notificate dal 1° settembre; nuova opportunità di rientrare nella "Rottamazione-ter" e nel "Saldo e stralcio" anche per chi non ha rispettato i nuovi termini di pagamento delle rate 2020, e margini più ampi per non decadere dalle rateizzazione già in corso all'8 marzo 2020 (cioè prima dell'inizio del periodo di sospensione dovuto all'emergenza Covid-19). Sono in vigore da oggi le nuove regole introdotte dal decreto Fisco. Sul sito dell'Agenzia della riscossione tutte le novità.
Esperto fisco, fai le tue domande
Cinque mesi per pagare le cartelle notificate nel 2021
Per prima cosa il decreto estende da 60 a 150 giorni (cinque mesi) il termine per effettuare il pagamento delle cartelle di pagamento notificate nel periodo ricompreso tra il 1° settembre e il 31 dicembre 2021. Quindi fino allo scadere del nuovo termine di 150 giorni non saranno dovuti interessi di mora e l'agente della riscossione non potrà avviare nessuna attività di recupero.
Rate della rottamazione rinviate al 30 novembre
Il decreto consente pioi di recuperare i benefici dei provvedimenti di "Rottamazione-ter" e "Saldo e stralcio" anche in caso di mancato pagamento delle rate originariamente previste nel 2020 e scadute tra luglio e settembre. Il provvedimento prevede infatti che tutte le rate di "Rottamazione-ter" e "Saldo e stralcio" del 2020, dovranno essere versate entro il 30 novembre 2021. Entro la stessa data, per non perdere i benefici delle agevolazioni previste, devono essere anche versate le rate del piano di pagamento della "Rottamazione-ter" e del "Saldo e stralcio" che erano in scadenza nell'anno 2021.
Nuovi termini per le rateizzazioni del 2020
Novità anche per i piani di rateizzazione in corso prima della sospensione per Covid. In questo caso c'è tempo per pagare le rate scadute fino al 31 agosto entro il prossimo 31 ottobre. Inoltre è prevista l'estensione da 10 a 18 del numero di rate che, in caso di mancato pagamento, determinano la decadenza dal piano di dilazione, ma solo per le "vecchie" rateizzazioni. Per quelle concesse dopo l'8 marzo 2020 e per quelle relative a richieste già presentate o che verranno presentate fino al 31 dicembre 2021, la decadenza si determina nel caso di mancato pagamento di 10 rate. Per le rateizzazioni richieste a partire dal 1° gennaio 2022 la decadenza si verificherà, invece, dopo il mancato pagamento di cinque rate, come ordinariamente previsto.