Fisco, cartelle da pagare entro il 2 novembre per salvare i piani rateali
di Antonella Donati , di Antonella DonatiMartedì 2 novembre ultima possibilità per riprendere i pagamenti delle rate per i piani di dilazione in corso prima della sospensione della riscossione per Covid. Ultima chance per non perdere questa occasione. Il nuovo termine di versamento previsto dal decreto Fisco è stato infatti fissato al 31 ottobre, ma dato che è domenica, la scadenza slitta automaticamente a martedì 2 novembre.
I piani in corso prima del Covid
Il decreto fiscale ha concesso una nuova possibilità di mettersi in regola con i versamenti ai contribuenti con piani di dilazione concessi prima del periodo dell'emergenza, spostando il termine per il pagamento delle rate in scadenza dal marzo 2020 in poi dal 30 settembre al 31 ottobre 2021. Per chi non ha tutta la somma disponile sarà comunque possibile approfittare delle altre novità introdotte dal decreto, che ha previsto anche l'introduzione della cosiddetta "decadenza lunghissi…
Martedì 2 novembre ultima possibilità per riprendere i pagamenti delle rate per i piani di dilazione in corso prima della sospensione della riscossione per Covid. Ultima chance per non perdere questa occasione. Il nuovo termine di versamento previsto dal decreto Fisco è stato infatti fissato al 31 ottobre, ma dato che è domenica, la scadenza slitta automaticamente a martedì 2 novembre.
I piani in corso prima del Covid
Il decreto fiscale ha concesso una nuova possibilità di mettersi in regola con i versamenti ai contribuenti con piani di dilazione concessi prima del periodo dell'emergenza, spostando il termine per il pagamento delle rate in scadenza dal marzo 2020 in poi dal 30 settembre al 31 ottobre 2021. Per chi non ha tutta la somma disponile sarà comunque possibile approfittare delle altre novità introdotte dal decreto, che ha previsto anche l'introduzione della cosiddetta "decadenza lunghissima".
I nuovi termini per non perdere i benefici
E' stata infatti esteso a diciotto il numero massimo delle rate, anche non consecutive, che comportano la decadenza dei piani di rateizzazione in essere all'8 marzo 2020, ossia concessi prima della sospensione della riscossione per la pandemia. Di conseguenza i contribuenti che hanno interrotto i pagamenti durante l'intero periodo della sospensione potranno evitare di perdere la dilazione versando almeno un numero di rate tale da evitare il mancato pagamento di un totale di 18 rate.
Recupero anche per chi è già decaduto
La possibilità di essere riammessi al piano di rateizzazione riguarda anche chi era già decaduto in passato. Versando il dovuto entro il 2 novembre sarà possibile recuperare il piano originario di dilazione per tutti coloro che risultavano decaduti al 22 ottobre, data di entrata in vigore del decreto. Anche nel caso di riammissione ai piani, ovviamente, opera la "decadenza lunghissima", per cui il beneficio della dilazione si perde qualora non vengano corrisposte diciotto rate, anche non consecutive. Restano comunque validi gli atti e i provvedimenti adottati e gli adempimenti svolti dall'agente della riscossione nel periodo dal 1° al 22 ottobre.
Decadenza a dieci rate per gli altri piani
I nuovi termini di decadenza si applicano, però, solo alle rateizzazioni concesse prima della sospensione della riscossione per Covid. Di conseguenza per le rateizzazioni concesse dopo l'8 marzo 2020 e per quelle riferite a richieste presentate fino al 31 dicembre 2021, la decadenza si determina nel caso di mancato pagamento di 10 rate.
Come pagare
Per effettuare il pagamento vanno utilizzati i moduli allegati al piano di rateizzazione. Come ricorda l'Agenzia della riscossione, è anche possibile richiederli sul sito utilizzando il servizio “Rateizzazione-Richiedi i moduli di pagamento” senza necessità di pin e password. Chi ha le credenziali per accedere all’area riservata (Spid, Cie e CNS) li può scaricare direttamente. Si può pagare agli sportelli bancomat (ATM) abilitati ai servizi di pagamento Cbill, con il proprio internet banking, agli uffici postali, nei tabaccai aderenti a Banca 5 SpA e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it e con l'App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa, oppure agli sportelli.
Il 30 novembre il saldo per le definzioni agevolate
Infine l'Agenzia della riscossione ricorda che entro il 30 novembre occorre versare tutte le rate di Rottamazione-ter e Saldo e stralcio. La scadenza riguarda sia le rate del 2020 che quell del 2021.