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Isee, l'indicatore fondamentale per chiedere l'Assegno unico nel 2022: cos'è e come fare domanda

(ansa)
E' lo strumento che valuta la situazione reddituale e patrimoniale delle famiglie, necessario per accedere alle prestazioni sociali. Le istruzioni per determinare i componenti del nucleo e le informazioni da trasmettere
2 minuti di lettura

L'Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) diventa sempre più indispensabile: a una lunga serie di prestazioni alle quali i cittadini possono accedere solo dimostrando di avere determinati livelli di reddito e patrimonio, si aggiunge ora il nuovo assegno universale per i figli. Per ottenere l'Isee occorre presentare all'Inps la Dsu, la Dichiarazione sostitutiva unica, che contiene l'indicazione di redditi e patrimoni di tutti i componenti del nucleo familiare. L'Isee ha valore fino al 31 dicembre dell'anno di richiesta, ma si può aggiornare in caso di perdita di lavoro o di altri redditi, oppure se si registra un peggioramento di almeno il 20% dell'ammontare del patrimonio familiare. La Dsu si può presentare tramite Caf o direttamente sul sito dell'Inps, utilizzando lo Spid.

L'Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) diventa sempre più indispensabile: a una lunga serie di prestazioni alle quali i cittadini possono accedere solo dimostrando di avere determinati livelli di reddito e patrimonio, si aggiunge ora il nuovo assegno universale per i figli. Per ottenere l'Isee occorre presentare all'Inps la Dsu, la Dichiarazione sostitutiva unica, che contiene l'indicazione di redditi e patrimoni di tutti i componenti del nucleo familiare. L'Isee ha valore fino al 31 dicembre dell'anno di richiesta, ma si può aggiornare in caso di perdita di lavoro o di altri redditi, oppure se si registra un peggioramento di almeno il 20% dell'ammontare del patrimonio familiare. La Dsu si può presentare tramite Caf o direttamente sul sito dell'Inps, utilizzando lo Spid.

Coniugi sempre nello stesso nucleo familiare

Il nucleo familiare generalmente corrisponde a quello dei soggetti che risultano nello stesso stato di famiglia. I coniugi, però, fanno sempre parte dello stesso nucleo familiare, anche quando non sono conviventi, o quando uno dei due è residente all'estero. Risultano nello stesso nucleo familiare, infine, anche i coniugi che dopo la separazione o il divorzio continuano ad abitare nella stessa casa.

Le regole per i figli

Quanto ai figli, quelli minori fanno sempre parte del nucleo familiare e così i figli fiscalmente a carico, ossia con redditi lordi non superiori ai 4.000 euro fino a ventiquattro anni, o a 2.840,51 euro se sono più grandi. Il reddito da prendere in considerazione è quello relativo all'anno di riferimento dei redditi da riportare nella Dsu, ossia quello nel secondo anno solare precedente alla presentazione. Quindi, per richiedere l'Isee nel 2022 andranno presi in considerazione i redditi del 2020. I figli a carico, a loro volta coniugati o con figli minori, invece, anche quando sono conviventi fanno nucleo familiare a sé. Nucleo familiare separato anche per i figli a carico di età superiore ai 26 anni, quando non vivono con i genitori.

Redditi e immobili

L'Isee viene elaborato dall'Inps sulla base dei dati di reddito che sono stati dichiarati all'Agenzia delle entrate, compresi quelli sugli immobili, e delle prestazioni erogate dallo stesso Inps. Nella Dsu debbono essere aggiunti invece i redditi esenti per i quali non c'è obbligo di dichiarazione, ad esempio borse di studio, assegni di mantenimento, compensi per prestazioni sportive dilettantistiche. Il patrimonio immobiliare chie viene preso in considerazione per i conteggi è quello pari al valore definito ai fini Imu al 31 dicembre dell'anno di riferimento, anche se si tratta di immobili venduti prima della presentazione della Dsu. Non rientrano nel calcolo, invece, gli immobili distrutti o dichiarati inagibili in seguito a calamità naturali.

Depositi e investimenti

La data del 31 dicembre 2020 è anche quella di riferimento del patrimonio mobiliare, ossia depositi bancari e/o postali, titoli di Stato, obbligazioni, azioni, buoni fruttiferi postali, fondi di investimento, forme assicurative di risparmio e qualsiasi altra forma di investimento anche detenuto all'estero. Anche questi dati si trovano già presenti nella Dsu precompilata che si può visualizzare direttamente on line sul sito dell'Inps, in quanto vengono comunicati annualmente dagli istituti all'Anagrafe tributaria delle Entrate.

Invio del certificato

Le informazioni precompilate possono essere accettate o modificate per aggiungere i redditi non soggetti ad imposte. Nel caso in cui, invece, siano rilevate delle inesattezze sui dati non modificabili si deve compilare il Modulo integrativo per chiederne la rettifica. Una volta completate le operazioni l'Inps provvederà a predisporre l'Isee che sarà disponibile on line entro dieci giorni lavorativi.