Debiti con il Fisco, alla cassa per la Rottamazione ter: il 28 febbraio scade la rata
di Antonella Donati , di Antonella DonatiAlla cassa i contribuenti che hanno aderito alla Rottamazione-ter e sono in regola i pagamenti precedenti. Lunedì 28 febbraio scade infatti il termine per saldare la prossima rata della definizione agevolata. Previsti comunque cinque giorni di tolleranza quindi saranno validi i versamenti effettuati entro il prossimo 7 marzo.
FISCO. Tutte le domande all'esperto
Le date da ricordare
La scadenza riguarda i contribuenti che hanno aderito alla definizione agevolata delle cartelle prevista dal decreto 119/2018. Per quest’anno le scadenze sono fissate nelle seguenti date: 28 febbraio; 31 maggio; - 31 luglio; 30 novembre. Per il versamento entro queste date sono sempre ammessi i cinque giorni di tolleranza. Se il pagamento avverrà oltre i termini previsti o per importi parziali i versamenti effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute senza agevolazioni.
I bollettini
Il versamento deve essere effettuato utiliz…
Alla cassa i contribuenti che hanno aderito alla Rottamazione-ter e sono in regola i pagamenti precedenti. Lunedì 28 febbraio scade infatti il termine per saldare la prossima rata della definizione agevolata. Previsti comunque cinque giorni di tolleranza quindi saranno validi i versamenti effettuati entro il prossimo 7 marzo.
FISCO. Tutte le domande all'esperto
Le date da ricordare
La scadenza riguarda i contribuenti che hanno aderito alla definizione agevolata delle cartelle prevista dal decreto 119/2018. Per quest’anno le scadenze sono fissate nelle seguenti date: 28 febbraio; 31 maggio; - 31 luglio; 30 novembre. Per il versamento entro queste date sono sempre ammessi i cinque giorni di tolleranza. Se il pagamento avverrà oltre i termini previsti o per importi parziali i versamenti effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute senza agevolazioni.
I bollettini
Il versamento deve essere effettuato utilizzando il bollettino inviato da Agenzia delle entrate-Riscossione che riporta la scadenza del 28 febbraio 2022. Chi non è più in possesso dei bollettini può richiederne una copia direttamente sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it, nella pagina dedicata alla “Rottamazione-ter” dove sono presenti anche tutte le informazioni utili. Nell’area pubblica, senza necessità di pin e password, è sufficiente inserire il proprio codice fiscale e la documentazione prevista per il riconoscimento e si riceverà copia dei bollettini all’indirizzo email indicato. Chi è in possesso delle credenziali per accedere all’area riservata del sito (Spid, CIE, CNS) può scaricare direttamente il documento e procedere al pagamento con il servizio Paga-online.
I pagamenti
È comunque possibile pagare presso la propria banca, agli sportelli bancomat (ATM) abilitati ai servizi di pagamento Cbill, con il proprio internet banking, agli uffici postali, nei tabaccai aderenti a Banca 5 SpA e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it e con l'App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa. Si può pagare anche direttamente agli sportelli ma esclusivamente su appuntamento da prenotare sul sito nella sezione “Trova lo sportello e prenota”. Infine, è possibile effettuare il versamento mediante compensazione con i crediti commerciali non prescritti, certi, liquidi ed esigibili (c.d. crediti certificati) maturati per somministrazioni, forniture, appalti e servizi nei confronti della Pubblica Amministrazione.