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Sostegni Ter e bonus edilizi, più tempo per la comunicazione della cessione dei crediti

Restano invariate le norme del testo originario, dal codice identificativo  alla polizza per le asseverazioni
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Più tempo per l’invio delle comunicazioni per la cessione dei crediti da bonus edilizi all’Agenzia delle entrate. Questa l’unica novità in tema di Superbonus alla luce della prossima approvazione del decreto Sostegni-ter nel quale il governo ha fatto confluire le norme del decreto antifrode del 26 febbraio scorso che hanno riaperto alla possibilità di cessioni multiple per i crediti. Il testo non è stato modificato di una virgola, e nonostante le richieste dei partiti non c’è stata nessuna proroga per i lavori sulle villette né alcun alleggerimento delle sanzioni per le asseverazioni infedeli e i nuovi obblighi di assicurazione per i tecnici. 

Slittano le comunicazioni per le spese del 2021

Le norme consentono di effettuare la prima cessione del credito senza vincoli in riferimento alla scelta del soggetto, sia nel caso di contribuente che ha effettuato gli interventi sia quando si tratta di fornitore che ha appl…

Più tempo per l’invio delle comunicazioni per la cessione dei crediti da bonus edilizi all’Agenzia delle entrate. Questa l’unica novità in tema di Superbonus alla luce della prossima approvazione del decreto Sostegni-ter nel quale il governo ha fatto confluire le norme del decreto antifrode del 26 febbraio scorso che hanno riaperto alla possibilità di cessioni multiple per i crediti. Il testo non è stato modificato di una virgola, e nonostante le richieste dei partiti non c’è stata nessuna proroga per i lavori sulle villette né alcun alleggerimento delle sanzioni per le asseverazioni infedeli e i nuovi obblighi di assicurazione per i tecnici. 

Slittano le comunicazioni per le spese del 2021

Le norme consentono di effettuare la prima cessione del credito senza vincoli in riferimento alla scelta del soggetto, sia nel caso di contribuente che ha effettuato gli interventi sia quando si tratta di fornitore che ha applicato lo sconto in fattura. Per l’invio della comunicazione dell’opzione relativa al  2021 ci sarà più tempo: il termine slitta in fatti dal 7 al 21 aprile per i contribuenti privati. C’è da dire, però, che la gran parte degli istituti bancari e Poste hanno già annunciato che non accettano più cessioni del credito per le spese dell’anno passato. 

Bollino e più controlli per le cessioni successive

In ogni caso con le nuove regole dopo la prima sono possibili solo due ulteriori cessioni ma in questo caso chi ha accettato il credito può cederlo esclusivamente a  banche o altri operatori finanziari vigilati dalla Banca d’Italia. A partire dal 1° maggio, poi, scatta il divieto di frazionare il credito e per questo arriverà un codice identificativo che consentirà di risalire a chi ha effettuato i lavori, ovvero la prima cessione, in modo da facilitare i controlli delle Entrate.

Una nuova polizza per ogni asseverazione

Confermata anche la stretta sui tecnici chiamati a certificare la congruità delle spese necessaria per poter accedere alla cessione. A maggior tutela dei contribuenti dovranno ora sottoscrivere una polizza di assicurazione ad hoc per ogni intervento che vanno ad asseverare, con massimale pari agli importi dell’intervento stesso.  Confermate poi le sanzioni più salate  in caso di false asseverazioni che vanno da 50.000 a 100.000 euro e prevedono anche la reclusione da due a cinque anni. 

Solo imprese edili che applicano i contratti di settore

Per il futuro, poi, gli interventi di importo più rilevante, ossia quelli al di sopra dei 70.000 euro, sarà possibile accedere ai bonus fiscali solo se l’impresa applica ai propri dipendenti uno dei CCNL di settore. Queste disposizioni entreranno in vigore il prossimo 27 maggio e si applicheranno gli appalti stipulati successivamente a questa data. Il riferimento al contratto dovrà essere presente nelle fatture al fine di consentire i controlli delle Entrate. 

Più tempo per le comunicazioni degli amministratori di condominio

In conseguenza delle novità contenute nel decreto Sostegni ter, infine, l’Agenzia delle entrate ha spostato dal 16 marzo al 7 aprile il termine per le comunicazioni dei lavori condominiali che debbono essere effettuate dagli amministratori relativamente agli interventi per i quali sono riconosciuti i bonus fiscali. Ci sono dunque tre settimane di tempo in più per questo adempimento.