Fisco, nuova finestra per la rottamazione delle cartelle: interessati 530mila contribuenti
di Antonella Donati , di Antonella DonatiRiapertura dei termini di pagamento per Rottamazione-ter e Saldo e stralcio. Grazie alla legge di conversione del decreto Sostegni- ter (legge 25/2022) potranno mettersi in regola anche i contribuenti che non sono riusciti a pagare le rate 2020 e 2021 entro il termine del 9 dicembre scorso. Nuovo termine per considerare tempestivo il versamento anche delle rate in scadenza nell’anno 2022.
Esperto Fisco: fai le tue domande
Nuove date e stop alle procedure esecutive
Con la legge sono state dunque fissate le nuove scadenze per il versamento delle rate originariamente previste negli anni 2020 e 2021 per Rottamazione-ter e Saldo e stralcio e per del 2022:
- 30 aprile 2022 per le rate originariamente in scadenza nel 2020;
- 31 luglio 2022 per le rate originariamente in scadenza nel 2021;
- 30 novembre per le rate di Rottamazione-ter previste nel 2022.
Inoltre, dato che per ogni scadenza è possibile effettuare il pagamento avvalendosi anche di ulteriori cinque giorni d…
Riapertura dei termini di pagamento per Rottamazione-ter e Saldo e stralcio. Grazie alla legge di conversione del decreto Sostegni- ter (legge 25/2022) potranno mettersi in regola anche i contribuenti che non sono riusciti a pagare le rate 2020 e 2021 entro il termine del 9 dicembre scorso. Nuovo termine per considerare tempestivo il versamento anche delle rate in scadenza nell’anno 2022.
Esperto Fisco: fai le tue domande
Nuove date e stop alle procedure esecutive
Con la legge sono state dunque fissate le nuove scadenze per il versamento delle rate originariamente previste negli anni 2020 e 2021 per Rottamazione-ter e Saldo e stralcio e per del 2022:
- 30 aprile 2022 per le rate originariamente in scadenza nel 2020;
- 31 luglio 2022 per le rate originariamente in scadenza nel 2021;
- 30 novembre per le rate di Rottamazione-ter previste nel 2022.
Inoltre, dato che per ogni scadenza è possibile effettuare il pagamento avvalendosi anche di ulteriori cinque giorni di tolleranza concessi dalla legge, per il termine del 30 aprile, in considerazione dei giorni festivi, saranno validi i pagamenti effettuati entro il 9 maggio. In caso di versamenti oltre i termini previsti o per importi parziali, verranno meno i benefici della misura agevolata e i pagamenti già effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute. La legge ha inoltre stabilito l’estinzione delle procedure esecutive eventualmente avviate in seguito al mancato, parziale o ritardato pagamento delle rate in scadenza entro il 9 dicembre 2021.
Interessati oltre mezzo milione di contribuenti
Interessati alla riapertura dei termini oltre 530 mila contribuenti che risultano decaduti per il mancato pagamento. A livello regionale il Lazio è al primo posto con 77.719 contribuenti interessati, seguito dalla Campania con 65.209 e dalla Lombardia con 64.752. Al quarto posto troviamo la Puglia con 39.565 contribuenti, poi ci sono Toscana (38.542), Sicilia (35.793), Emilia Romagna (29.837), Calabria (29.261), Piemonte (28.459), Veneto (27.908), Sardegna (21.883), Liguria (14.200), Marche (13.987), Abruzzo (13.951), Umbria (10.306), Friuli Venezia Giulia (6.849), Basilicata (6.550), Trentino Alto-Adige (3.391), Molise (3.046) e infine la Valle D’Aosta con 1.047 contribuenti. Tra le città in testa Roma con 56.236 contribuenti interessati alla nuova opportunità di riammissione alla definizione agevolata, seguita da Napoli (33.337), Milano (30.050), Torino (15.757 ) e Salerno (14.080).
Come e dove pagare
Per il versamento dovranno essere utilizzati i bollettini già inviati da Agenzia delle entrate-Riscossione e riferiti alle originarie scadenze. Possibile richiedere le copie anche sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it. Si può pagare direttamente sul portale, con l'App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa, in banca, agli uffici postali, agli sportelli bancomat abilitati ai servizi di pagamento Cbill, nei tabaccai aderenti a Banca 5 SpA e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica. Possibile versare anche direttamente agli sportelli ma esclusivamente su appuntamento da prenotare sul sito nella sezione “Trova lo sportello e prenota”. Infine, è possibile effettuare il versamento mediante compensazione con i crediti commerciali non prescritti, certi, liquidi ed esigibili (c.d. crediti certificati) maturati per somministrazioni, forniture, appalti e servizi nei confronti della Pubblica Amministrazione.