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Biliardino salvo, un emendamento al decreto Pnrr lo esclude dalle autorizzazioni

Resta l'imposta sull'intrattenimento, ma l'Agenzia delle Dogane potrà escludere il calciobalilla in modo automatico da verifiche e nulla osta
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Biliardino libero, estate al mare salva. Il governo ha accolto le preoccupazioni dei balneari e con una norma introdotta nel maxi emendamento al decreto sul Pnnr approvato ieri dal Senato, ha stabilito che sarà l'Agenzia dei monopoli a escludere in automatico dall'obbligo di autorizzazione gli apparecchi che non prevedono il pagamento di vincite in denaro come i calciobalilla. Nel frattempo si riaprono i termini per inviare le autocertificazioni all'Agenzia e mettersi quindi al riparo di multe.

Polemica e soluzione

Il governo, dunque, ha accolto le richieste dei gestori degli stabilimenti balneari, preoccupati per non aver inviato nei tempi previsti le autocertificazioni che esentano i biliardini dal pagamento delle tasse dovute sulle slot e gli apparecchi simili, rischiando pesanti sanzioni. Un allarme di cui si era fatto portavoce Antonio Capacchione, presidente del il Sib (Sindacato italiano dei balneari), che per questo motivo  av…

Biliardino libero, estate al mare salva. Il governo ha accolto le preoccupazioni dei balneari e con una norma introdotta nel maxi emendamento al decreto sul Pnnr approvato ieri dal Senato, ha stabilito che sarà l'Agenzia dei monopoli a escludere in automatico dall'obbligo di autorizzazione gli apparecchi che non prevedono il pagamento di vincite in denaro come i calciobalilla. Nel frattempo si riaprono i termini per inviare le autocertificazioni all'Agenzia e mettersi quindi al riparo di multe.

Polemica e soluzione

Il governo, dunque, ha accolto le richieste dei gestori degli stabilimenti balneari, preoccupati per non aver inviato nei tempi previsti le autocertificazioni che esentano i biliardini dal pagamento delle tasse dovute sulle slot e gli apparecchi simili, rischiando pesanti sanzioni. Un allarme di cui si era fatto portavoce Antonio Capacchione, presidente del il Sib (Sindacato italiano dei balneari), che per questo motivo  aveva annunciato l'intenzione dei gestori di far sparire tutti i calcio balilla dagli  stabilimenti, privando così i clienti delle abituali partite tra un bagno e un caffè freddo. Una minaccia evidentemente presa sul serio dal governo che ha deciso di correre immediatamente ai ripari semplificando le norme.

Liste ad hoc dall'Agenzia dei monopoli 

Nell'emendamento si prevede infatti che starà all'Agenzia delle Dogane, entro il 15 novembre di ogni anno, individuare gli apparecchi "meccanici ed elettromeccanici che non distribuiscono tagliandi" (tra cui rientrano i calciobalilla) che saranno esenti dall'obbligo di verifica tecnica e conseguente nulla osta da parte della stessa Agenzia, senza più quindi alcuna necessità di autocertificazioni da parte dei gestori. Nel frattempo i termini per l'invio de documenti riaperti fino al 31 luglio.

"Ringrazio per questo il direttore dell'Agenzia per la disponibilità mostrata - ha detto il presidente del Sib Capacchione - La riapertura dei termini per la regolarizzazione e l'imminente esonero sono provvedimenti che eliminano il rischio concreto e reale di onerose sanzioni che hanno indotto molti esercenti a privare le proprie attività di giochi tradizionali, vero e proprio elemento identitario dell'estate italiana, come, del resto, lo sono gli stessi stabilimenti balneari del nostro Paese". 

Per i proprietari dei biliardini resta comunque l'obbligo del pagamento della tassa sugli intrattenimenti, come previsto da oltre venti anni.