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Rottamazione delle cartelle: al via le domande sul sito dell'agenzia Riscossione

Parte il servizio per aderire versando solo l'importo dei tributi dovuti, con la cancellazione di sanzioni, interessi e aggio per la riscossione. Scadenza delle richieste: 30 aprile. Previste rate per cinque anni, si comincia il 31 luglio
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Tutto pronto per la nuova versione della rottamazione delle cartelle. Agenzia Riscossione ha attivato sul sito il servizio per presentare la domanda per usufruire delle agevolazioni introdotte dalla legge di Bilancio 2023 che consenono di mettersi in regola versdando solo l'mporto dei tributi originariamente dovuti, con la cancellazione totale di sanzioni, interessi e aggio per la riscossione. La richiesta deve essere inviata entro il 30 aprile prossimo. Prevista la possibilità di pagare a rate entro cinque anni. Prima rata in scadenza al 31 luglio.

Agevolazioni ad ampio raggio

La nuova versione della rottamazione riguarda i debiti affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022. Si tratta di un'opportunità ad ampio raggio dato che rientrano nelle agevolazioni anche eventuali debiti compresi nelle precedenti "Rottamazioni" anche se risultano decadute per mancati pagamenti. Per mettersi in regola è su…

Tutto pronto per la nuova versione della rottamazione delle cartelle. Agenzia Riscossione ha attivato sul sito il servizio per presentare la domanda per usufruire delle agevolazioni introdotte dalla legge di Bilancio 2023 che consenono di mettersi in regola versdando solo l'mporto dei tributi originariamente dovuti, con la cancellazione totale di sanzioni, interessi e aggio per la riscossione. La richiesta deve essere inviata entro il 30 aprile prossimo. Prevista la possibilità di pagare a rate entro cinque anni. Prima rata in scadenza al 31 luglio.

Agevolazioni ad ampio raggio

La nuova versione della rottamazione riguarda i debiti affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022. Si tratta di un'opportunità ad ampio raggio dato che rientrano nelle agevolazioni anche eventuali debiti compresi nelle precedenti "Rottamazioni" anche se risultano decadute per mancati pagamenti. Per mettersi in regola è sufficiente versare il solo importo del debito residuo, senza pagare sanzioni, interessi di mora e l'aggio per la riscossione. Per le multe stradali non si pagheranno gli interessi e le spese.

Non rientrano nella nuova definizione agevolata i carichi relativi alle risorse proprie dell'Unione Europea e all'Iva riscossa all'importazione, i recuperi degli aiuti di Stato, i crediti derivanti da condanne pronunciate dalla Corte dei conti e multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna. 

I debiti contributivi

Possono rientrare nella rottamazione anche i mancati versamenti di contributi previdenziali agli enti privati. La legge prevede, però, per questo che un'apposita delibera degli enti creditori, che dovrà essere pubblicata entro il 31 gennaio 2023 sul proprio sito internet e comunicata, entro la stessa data, ad Agenzia delle entrate-Riscossione mediante posta elettronica certificata. 

Fino a 18 rate in cinque anni

Per mettersi in regola sarà possibile pagare in un'unica soluzione o in un massimo di 18 rate in cnque anni. Le prime due (di importo pari al 10% delle somme complessivamente dovute) sono in scadenza al 31 luglio e 30 novembre 2023. Le altre rate, ripartite nei successivi quatro anni, andranno saldate il 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2024. In caso di pagamento rateale saranno dovuti dal 1° agosto 2023 interessi al tasso del 2% annuo.

Come aderire alla rottamazione

La richiesta di adesione va presentata tramite la propria area riservata sul sito della Riscossione o utilizzando il servizio disponibile nell'area pubblica del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it, entro il prossimo 30 aprile. Nella sezione "Definizione agevolata" si deve compilare l'apposito form inserendo i numeri identificativi delle cartelle/avvisi che si vogliono includere nella domanda di adesione, e indicare il numero delle rate in cui si intende suddividere l'importo dovuto. E' inoltre necessario indicare un indirizzo e-mail e allegare la documentazione di riconoscimento. È possibile inserire anche i singoli carichi, contenuti nella cartella/avviso per i quali si intende aderire alla definizione agevolata. Con le stesse modalità, sempre entro il 30 aprile, si possono inviare anche ulteriori dichiarazioni di adesione integrative della precedente o sostitutive. Rottamazione ammessa anche per i debiti già ricompresi nella "Rottamazione-ter", a prescindere dal fatto che il piano sia ancora in essere o sia decaduto per il mancato versamento di una delle relative rate.

A giugno la comunicazione del dovuto

A seguito della convalida della richiesta, il sistema invierà una e-mail di presa in carico della domanda, con il numero identificativo della pratica e il riepilogo dei dati inseriti. Se la documentazione allegata è corretta, verrà inviata una ulteriore e-mail con allegata la ricevuta di presentazione della domanda di adesione. Entro il mese di giugno, poi, l'Agenzia invierà la comunicazione con l'ammontare delle somme dovute e i bollettini di pagamento in base al piano rateale scelto in fase di adesione.