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Fisco, inizia la stagione del 730: ecco il modello definitivo delle Entrate

Dal 30 aprile l'accesso alla precompilata, tempo per la presentazione fino al 2 novembre
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È iniziata ufficialmente la stagione del 730. L’Agenzia delle entrate ha infatti pubblicato il modello e le relative istruzioni in versione definitiva. Dal 30 aprile sarà possibile accedere alla dichiarazione precompilata. Per la presentazione quest’anno c’è tempo fino al 2 novembre dato che il 30 ottobre cade di domenica. Da quest’anno controlli solo sulle spese aggiuntive rispetto a quelle già inserite dalle Entrate per chi presenta il 730 senza passare dal Caf. 

Nuovo prospetto per i familiari a carico 

Il 730 recepisce le novità introdotte lo scorso anno per le aliquote e le detrazioni in misura fissa che spettano per la produzione dei redditi da lavoro dipendente, autonomo e da pensione.  Rimodulato anche il prospetto dei “Familiari a carico” in seguito all’introduzione, da marzo 2022, dell’assegno unico universale per i figli.

Sconto fiscale sull’affitto per i giovani …

È iniziata ufficialmente la stagione del 730. L’Agenzia delle entrate ha infatti pubblicato il modello e le relative istruzioni in versione definitiva. Dal 30 aprile sarà possibile accedere alla dichiarazione precompilata. Per la presentazione quest’anno c’è tempo fino al 2 novembre dato che il 30 ottobre cade di domenica. Da quest’anno controlli solo sulle spese aggiuntive rispetto a quelle già inserite dalle Entrate per chi presenta il 730 senza passare dal Caf. 

Nuovo prospetto per i familiari a carico 

Il 730 recepisce le novità introdotte lo scorso anno per le aliquote e le detrazioni in misura fissa che spettano per la produzione dei redditi da lavoro dipendente, autonomo e da pensione.  Rimodulato anche il prospetto dei “Familiari a carico” in seguito all’introduzione, da marzo 2022, dell’assegno unico universale per i figli.

Sconto fiscale sull’affitto per i giovani 

Tra le novità più di rilievo sul fronte degl sconti fiscali, poi, troviamo la detrazione pari al 20% del canone di locazione  per i giovani fino a 31 anni non compiuti, con un reddito complessivo non superiore a 15.493,71 euro.  L’importo della detrazione massima è fissato a  2.000 euro. In passato l'importo era in cifra fissa e al di sotto dei 1.000 euro

Eliminazione delle barriere architettoniche 

Esordio anche per la detrazione del 75%  per gli interventi direttamente finalizzati al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche per condomini e villette. La detrazione spetta a condizione che l’intervento realizzato rispetti le disposizioni di legge per l’accessibilità da parte dei disabili.

Aumenta il numero dei  crediti d’imposta

Spazio anche ad una serie di crediti d’imposta nuovi di zecca. Tra questi il  credito d’imposta per le spese sostenute per l’attività fisica adattata.  Occorre per questo presentare la domanda  dal 15 febbraio al 15 marzo  tramite il servizio web disponibile nell’area riservata del sito internet delle Entrate.
Domande a partire dal 1° marzo al 30 marzo, invece, per usufruire del credito per l'installazione si sistemi di accumulo, mentre si chiuderà al 28 febbraio la finestra temporale per la richiesta del bonus per il filtraggio dell’acqua domestica. 

Nuove agevolazioni i per le erogazioni liberali

Infine per le erogazioni liberali agli enti del terzo settore è riconosciuto un credito pari al 65% da utilizzare in tre quote annuali di pari importo. L’importo del credito d’imposta non può comunque essere superiore al 15% del reddito complessivo. Credito d’imposta anche per  le erogazioni liberali alle Its Academy ossia agli istituti di istruzione tecnica superiore post diploma. In questo caso il credito è pari al 30% o  al 60% se le erogazioni sono effettuate a favore delle fondazioni Its Academy nelle province in cui il tasso di disoccupazione è superiore a quello medio nazionale. Il credito d’imposta è utilizzabile in tre quote annuali. 

Meno controlli sulle ricevute di spesa

Da quest’anno, poi, per chi sceglie di presentare il 730 in versione  precompilata  direttamente tramite il sito internet dell’Agenzia oppure tramite sostituto d’imposta, in caso di modifiche i controlli saranno effettuati solo sui  documenti che hanno determinato la modifica, ma non su quelli precaricati dalle Entrate. Se invece il modello precompilato modificato viene presentato mediante Caf o professionista i controlli documentali saranno effettuati  su tutti gli oneri  ad eccezione delle spese sanitarie, per le quali il controllo formale è effettuato relativamente ai soli documenti che non risultano indicati nella dichiarazione precompilata.
L’Agenzia  potrà comunque richiedere la documentazione necessaria per verificare il possesso dei requisiti soggettivi per usufruire di determinate agevolazioni. Ad esempio, potrà essere controllata l’effettiva destinazione dell’immobile ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto, nel caso di detrazione degli interessi sul mutuo.