✕

Riforma fiscale, la mano tesa ai contribuenti: precompilata più facile, sanzioni light, tregua estiva. Tutte le novità allo studio

Verso una sospensione delle lettere di compliance nei periodi di ferie. Focus su servizi digitali e intelligenza artificiale
2 minuti di lettura

I provvedimenti di merito sono tutti da scrivere, ma nella legge delega per la riforma del Fisco il governo si è impegnato a mettere a disposizione dei contribuenti modelli di dichiarazione più semplici e a renderli disponibili con largo anticipo, e a varare un nuovo meccanismo premiale per chi "si fida" della dichiarazione messa a punto dalle Entrate. Il tutto facilitando ulteriormente l'accesso ai servizi web dell'Agenzia anche a chi ha poca dimestichezza con gli strumenti informatici. Il Fisco del futuro, insomma, secondo il percorso disegnato dalla delega, dovrà essere sempre più telematico, e con queste modalità dovrà anche consentire un dialogo diretto con i contribuenti tramite il potenziamento del servizio di faq. Più efficiente, dunque, ma anche meno invasivo rispettando una sorta di periodo di silenzio obbligatorio nel quale non potranno essere inviate comunicazioni e richieste.

Più vantagg…

I provvedimenti di merito sono tutti da scrivere, ma nella legge delega per la riforma del Fisco il governo si è impegnato a mettere a disposizione dei contribuenti modelli di dichiarazione più semplici e a renderli disponibili con largo anticipo, e a varare un nuovo meccanismo premiale per chi "si fida" della dichiarazione messa a punto dalle Entrate. Il tutto facilitando ulteriormente l'accesso ai servizi web dell'Agenzia anche a chi ha poca dimestichezza con gli strumenti informatici. Il Fisco del futuro, insomma, secondo il percorso disegnato dalla delega, dovrà essere sempre più telematico, e con queste modalità dovrà anche consentire un dialogo diretto con i contribuenti tramite il potenziamento del servizio di faq. Più efficiente, dunque, ma anche meno invasivo rispettando una sorta di periodo di silenzio obbligatorio nel quale non potranno essere inviate comunicazioni e richieste.

Più vantaggi per chi utilizza la dichiarazione precompilata

Per quanto riguarda le semplificazioni in generale,  la delega punta per prima cosa a incentivare con sistemi premiali l'utilizzo della dichiarazione precompilata, estesa nel 2023 anche alle partite Iva. C'è infatti l'impegno a potenziare l'utlizzo di questo strumento anche a chi ha scarsa dimestichezza con gli strumenti informatici. Per questo si punta anche a semplificare la modulistica da utilizzare per dichiarazioni e versamenti, rendendo disponibili i modelli, le istruzioni e le specifiche tecniche con congruo anticipo rispetto all'adempimento al quale si riferiscono.

Sanzioni light per chi sbaglia in buona fede

Altro impegno preso con la delega è quello di escludere la decadenza da benefici fiscali nel caso di inadempimenti formali o comunque di mancanze di minore gravità, evitando così di sanzionare in maniera pesante chi ha commesso degli errori in buona fede, o, appunto, per scarsa dimestichezza con il sistema. Impegno anche a potenziare ulteriormente l'utilizzo di modalità elettroniche per effettuare i pagamenti.

Stop all'ingorgo di scadenze 

Quanto a termini e scadenze, sia per i pagamenti che per la presentazione di dichiarazioni e l'invio di comunicazioni, la delega prevede una complessiva armonizzazione dei giorni da indicare come data ultima per mettersi in regola, per evitare una volta per tutte sovrapposizioni e ingorghi, con le conseguenti richieste di proroga che si ripresentano puntualmente tutti gli anni, qualche volta accolte e qualche volta no. In quest'ottica sarà posta particolare attenzione alle date dei versamenti e degli altri adempimenti attualmente in calendario per il mese di agosto, mese che potrebbe essere ulteriormente alleggerito di obblighi. I dettagli comunque sono tutti da studiare.

Niente più lettere del Fisco nei periodi di ferie

Per le lettere di compliance, ossa quelle con le quali il Fisco invita a mettersi in regola spontaneamente a seguito di controlli invece, una decisione risulta già presa. Si prevede, infatti, la sospensione di qualunque invio non solo nel mese di agosto, come già accade da qualche anno, ma anche per il mese di dicembre. Comunicazioni, inviti e richieste di atti, documenti, registri, dati e notizie, slitteranno sempre di un mese, ma questa sospensione "per ferie" non avrà influenza sui termini ordinari di prescrizione.

Risposte scritte per i dubbi dell'ultima ora

Impegno infine ad Fisco più accessibile e in grado di comunicare in maniera più diretta e, soprattutto, comprensibile. Come ulteriore intervento in questa direzione verranno perciò potenziati i servizi cosiddetti di "interlocuzione rapida", che consentono di ottenere risposte scritte ai quesiti, e che dovranno essere realizzati anche attraverso l'utilizzo di tecnologie digitali e di intelligenza artificiale.