Fisco, il 2024 manda in soffitta il “modello” 730: un “percorso guidato online” per facilitare la dichiarazione
La campagna dichiarativa del 2024 segnerà l’avvio di una sperimentazione importante per il Fisco italiano, ovvero una nuova precompilata che promette di mandare in soffitta il “modello 730” di dichiarazione dei redditi in favore di un “nuovo meccanismo di interazione con il contribuente”.
Per i dettagli tecnici bisogna ancora attendere il provvedimento dell’Agenzia delle entrate che annualmente viene emanato dal direttore Ernesto Maria Ruffini, dopo il via libera del Garante privacy, per dare il via alla campagna dichiarativa: l’orizzonte è aprile.
Le novità discendono dal decreto di attuazione della delega fiscale che è stato approvato i Cdm sotto natale.
Lì è prevista la rivoluzione: l’istituzione di una “dichiarazione dei redditi ‘semplificata’ per i lavoratori dipendenti e i pensionati, per cui, in via sperimentale a partire dal 2024, viene previsto che tutte le informazioni utili alla predisposizione della dichiarazione già in possesso dell’Agenzia siano rese disponibili ai con…
La campagna dichiarativa del 2024 segnerà l’avvio di una sperimentazione importante per il Fisco italiano, ovvero una nuova precompilata che promette di mandare in soffitta il “modello 730” di dichiarazione dei redditi in favore di un “nuovo meccanismo di interazione con il contribuente”.
Per i dettagli tecnici bisogna ancora attendere il provvedimento dell’Agenzia delle entrate che annualmente viene emanato dal direttore Ernesto Maria Ruffini, dopo il via libera del Garante privacy, per dare il via alla campagna dichiarativa: l’orizzonte è aprile.
Le novità discendono dal decreto di attuazione della delega fiscale che è stato approvato i Cdm sotto natale.
Lì è prevista la rivoluzione: l’istituzione di una “dichiarazione dei redditi ‘semplificata’ per i lavoratori dipendenti e i pensionati, per cui, in via sperimentale a partire dal 2024, viene previsto che tutte le informazioni utili alla predisposizione della dichiarazione già in possesso dell’Agenzia siano rese disponibili ai contribuenti nell’area riservata, in modo analitico e con un percorso di visualizzazione semplificato e guidato”.
In sostanza, c’è da attendersi una nuova interfaccia che faccia passare dai riquadri del modello a un percorso ‘guidato’, verosimilmente un form che presenta i dati reddituali e tutte le altre informazioni riguardanti il contribuente già presenti nell’archivio dell’Ade.
Lo stesso Ruffini, in una audizione al Senato di fine febbraio nella quale ha presentato anche i dati raggiunti dalla precompilata (4,5 milioni di dichiarazioni trasmesse direttamente dal cittadino nel 2023 e 1,3 miliardi di informazioni pre-caricate), ha dettagliato che il nuovo dialogo Fisco-contribuente non sarà più basato sui campi del modello di dichiarazione, ma direttamente sulle informazioni a disposizione dell’Agenzia delle entrate.
Nel percorso guidato si potranno confermare o eventualmente modificare o integrare i dati. Questi “saranno riportati in maniera automatica nei campi corrispondenti della dichiarazione, senza la necessità di ricorrere alle istruzioni per conoscere le ‘caselle’ da valorizzare o i codici da indicare nei singoli righi del modello dichiarativo", ha detto Ruffini. E in ogni caso, la nuova modalità di compilazione semplificata potrà essere scelta dal contribuente in alternativa a quella “tradizionale”, che resterà comunque disponibile.