Spese mediche, dalla badante per i non autosufficienti al veterinario. Ecco tutto quello che si può detrarre dalle tasse
di Antonella DonatiDetrazione d'imposta del 19% per tutte le spese destinate alla salute. Le spese sono riportate direttamente nella precompilata in quanto comunicate direttamente al Sistema tessera sanitaria. Vanno invece aggiunte al modello le spese sostenute al di fuori del circuito sanitario, ad esempio nei reparti di articoli sanitari del supermercato oppure on line. Ulteriori agevolazioni per i soggetti disabili.
Obbligo di pagamenti tracciabili
La detrazione per le spese sanitarie è prevista a fronte del pagamento con strumenti tracciabili quando si tratta di prestazioni sanitarie rese da privati. Fanno eccezione a questo obbligo le somme per l'acquisto di medicinali e dispositivi medici e quelle per le prestazioni sanitarie rese dalle struttu…
Detrazione d'imposta del 19% per tutte le spese destinate alla salute. Le spese sono riportate direttamente nella precompilata in quanto comunicate direttamente al Sistema tessera sanitaria. Vanno invece aggiunte al modello le spese sostenute al di fuori del circuito sanitario, ad esempio nei reparti di articoli sanitari del supermercato oppure on line. Ulteriori agevolazioni per i soggetti disabili.
Obbligo di pagamenti tracciabili
La detrazione per le spese sanitarie è prevista a fronte del pagamento con strumenti tracciabili quando si tratta di prestazioni sanitarie rese da privati. Fanno eccezione a questo obbligo le somme per l'acquisto di medicinali e dispositivi medici e quelle per le prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale.
Spese sanitarie di qualunque tipologia
Rientrano tra le spese detraibili quelle che riguardano tutte le prestazioni sanitarie erogate da medici e odontoiatri, strutture sanitarie, laboratori di analisi, cliniche. Agevolazione anche per le spese dei professionisti sanitari (psicologi, infermieri, tecnici radiologi, ostetriche, biologi, nutrizionisti, ottici). Detraibili anche le perizie medico legali in quanto rese da medici.
Medicinali e dispositivi medici
La detrazione del 19% spetta per i medicinali ma anche per i dispositivi medici che riportano il marchio CE che li qualifica come tali anche se non acquistati in farmacia. Detraibili anche i materassi ortopedici se qualificati come sussidi sanitari, a patto di avere scontrino o fattura con i dati fiscali dell’acquirente.
Fisioterapia e riabilitazione
Sono detraibili anche le spese di fisioterapia, e per le altre terapie riabilitative (kinesiterapia, la laserterapia, ecc.), per le qual non occorre la richiesta medica. La fattura, però, deve riportare la qualifica professionale del soggetto che ha eseguito la prestazione. Se invece la fattura è rilasciata da una struttura accredita occorre l’attestazione che “la prestazione è stata eseguita direttamente da personale medico o paramedico o comunque sotto il suo controllo”.
Spese mediche rimborsate
Vengono considerate come rimaste a carico, e quindi detraibili, anche le spese mediche rimborsate dalle assicurazioni sanitarie per le quali non ci sono agevolazioni fiscali sulla polizza. Niente detrazione, invece, per le spese rimborsate dai Fondi di assistenza sanitaria integrativa in quanto in questo caso il premio versato è deducibile dal reddito.
Agevolazioni per i disabili
Le spese per i farmaci e quelle per il personale sanitario specializzato sono deducibili se si tratta di spese effettuate nell'interesse di soggetti disabili. Deducibili anche le spese sanitarie attestate dalle case di riposo, ma non la retta relativa alle spese “alberghiere”. L'agevolazione spetta anche nel caso in cui le spese siano sostenute per familiari disabili non fiscalmente a carico. Si deve trattare però di familiari quali coniuge e figli, nonni e nipoti, suoceri e cognati, ossia dei soggetti per i quali la legge prevede l'obbligo di assistenza. Nessuna agevolazione, invece, se il disabile è uno zio o una zia.
Stipendio e contributi badanti
Nel caso di soggetti non autosufficienti con certificazione medica si ha diritto anche alla detrazione del 19% per lo stipendio delle badanti su un massimo di 2.100 euro di spesa l'anno. L'agevolazione, però, spetta solo se il reddito complessivo di chi la richiede non supera 40.000 euro lordi. Il titolare del contratto della badante invece ha diritto alla deduzione dei contributi pagati, fino ad un massimo di 1.549 euro l'anno, a prescindere dal suo reddito.
Spese veterinarie
Infine nella dichiarazione precompilata sono presenti anche le spese per l'acquisto di farmaci veterinari e le spese relative a prestazioni veterinarie comunicate dagli iscritti agli albi professionali dei veterinari riguardanti animali da compagnia o per la pratica sportiva. Il tetto di spesa detraibile è pari a 550 euro indipendentemente dal numero di animali posseduti.