Riforma della successione, dai documenti online al calcolo automatico dell’imposta: ecco cosa cambia
di Antonella DonatiDichiarazione di successione più semplice dal prossimo anno. Con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale entra in vigore la riforma che contiene molte semplificazioni: non sarà più necessario richiedere al Comune il certificato di morte, né allegare alla dichiarazione i documenti catastali in caso di eredità di immobili. Il sistema consentirà inoltre il calcolo automatico dell'imposta che potrà essere pagata anche a rate. Per i giovani eredi svicolo anticipato delle somme necessarie. Nella riforma anche disposizioni più semplici per gli eredi di aziende familiari.
Stop ai documenti e procedure tutte on line
Con le novità in vigore dal prossimo anno per prima cosa in caso di successione non sarà più necessario richiedere i certificati di morte e di stato di famiglia, che potranno essere sostituiti da autocerificazioni. Anche la dichiarazione in sé diventa più semplice in quanto non sarà più necessario allegare gli atti relative alle vendite effettuate negli ultimi sei mesi né la doc…
Dichiarazione di successione più semplice dal prossimo anno. Con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale entra in vigore la riforma che contiene molte semplificazioni: non sarà più necessario richiedere al Comune il certificato di morte, né allegare alla dichiarazione i documenti catastali in caso di eredità di immobili. Il sistema consentirà inoltre il calcolo automatico dell'imposta che potrà essere pagata anche a rate. Per i giovani eredi svicolo anticipato delle somme necessarie. Nella riforma anche disposizioni più semplici per gli eredi di aziende familiari.
Stop ai documenti e procedure tutte on line
Con le novità in vigore dal prossimo anno per prima cosa in caso di successione non sarà più necessario richiedere i certificati di morte e di stato di famiglia, che potranno essere sostituiti da autocerificazioni. Anche la dichiarazione in sé diventa più semplice in quanto non sarà più necessario allegare gli atti relative alle vendite effettuate negli ultimi sei mesi né la documentazione catastale. La dichiarazione dovrà essere presentata esclusivamente on line. Il sistema calcolerà anche l'imposta. E' sufficiente la firma di uno solo degli eredi.
Imposta autoliquidata da versare entro 90 giorni
Per il calcolo delle imposte restano le aliquote e le franchigie attuali per cui:
per coniuge e figli c'è una franchigia, per ciascun erede, di un milione di euro, oltre la soglia l'imposta è al 4%;
per fratelli e sorelle la franchigia è di 100.000 euro, oltre la soglia l'imposta è al 4%;
per gli altri parenti fino al quarto grado e gli affini (parenti del coniuge) fino al terzo grado l'imposta è al 6%;
per gli altri soggetti l'imposta è all'8%.
Se il beneficiario è una persona con disabilità l'imposta si applica esclusivamente sulla parte che supera l'ammontare di 1,5 milioni di euro. L'imposta deve essere versata entro 90 giorni dalla presentazione della dichiarazione.
Possibile pagare anche a rate
Il pagamento potrà essere fatto anche a rate se la somma dovuta supera i 1,000 euro. In questo caso si dovrà versare subito il 20%, e il rimanente importo, in un massimo di 8 o 12 rate trimestrali (per importi superiori a 20.000 euro. All'atto della dichiarazione dovranno essere pagate anche le imposte ipotecaria e catastale per il trasferimento degli immobili.
Agevolazioni per i giovani eredi
Sarà comunque più facile per i giovani che ereditano immobili pagare le imposte dovute sugli immobili. Si prevede infatti che le banche e gli altri intermediari finanziari debbano consentire lo svincolo delle disponibilità del conto intestato al defunto quando a richiederlo è l’unico erede di età anagrafica non superiore a 26 anni. Lo svincolo potrà essere richiesto anche prima della presentazione della dichiarazione di successione, ma esclusivamente per le somme dovute per il versamento delle imposte catastali, ipotecarie e di bollo.
Trasferimenti d’azienda
Le norme intervengono anche in relazione ai trasferimenti d’azienda in ambito familiare, prevedendo, in particolare, che in caso di trasferimento a favore dei discendenti e del coniuge di quote sociali e azioni di società di capitali e di società cooperative, il beneficio dell’esclusione dalla tassazione si applica quando per effetto del trasferimento è acquisito il controllo di diritto o vi sia già un controllo. L’agevolazione è subordinata al mantenimento del controllo da parte degli eredi per un periodo non inferiore a cinque anni dalla data del trasferimento. L’agevolazione spetta anche per i trasferimenti di quote sociali e azioni di società residenti in Paesi UE o SEE o che garantiscono un adeguato scambio di informazioni.
Dati catastali consultabili senza limitazioni
Novità infine anche per l'accesso ai dati catastali. Con l'entrata in vigore della riforma, infatti, chiunque potrà consultare la banca dati ipotecaria e catastale, non più solo in riferimento ai propri immobili. Un provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate detterà le regole.