Debiti con il Fisco, fino a dieci anni per saldarli: le regole per accedere alla rateizzazione lunga
di Antonella DonatiArriva la possibilità della rateizzazione lunga per chi a debiti fiscali. A partire da quest'anno è infatti possibile ottenere di pagare in un numero maggiore di rate rispetto al passato in tutti i casi di difficoltà economiche che impediscono di saldare in tempi più stretti. Si potrà arrivare a versare anche in dieci anni e sono state semplificate le procedure per la richiesta. Le novità grazie al decreto del 27 dicembre 2024 che ha dato attuazione alla riforma della Riscossione.
Rateizzazione lunga con procedura semplificata
La riforma ha modificato le condizioni di accesso ai piani di rateizzazione e previsto la possibilità di ottenere una rateizzazione in tempi lunghi in base alla soglia di debito e alla situazione economica dichiarata o documentata. Per i contribuenti con debiti fiscali fino a 120.000 euro che presentano una semplice dichiarazione con la quale attestano di essere in difficoltà economiche e quindi di non poter pagare, per le richieste presentate nel 2025 e nel 202…
Arriva la possibilità della rateizzazione lunga per chi a debiti fiscali. A partire da quest'anno è infatti possibile ottenere di pagare in un numero maggiore di rate rispetto al passato in tutti i casi di difficoltà economiche che impediscono di saldare in tempi più stretti. Si potrà arrivare a versare anche in dieci anni e sono state semplificate le procedure per la richiesta. Le novità grazie al decreto del 27 dicembre 2024 che ha dato attuazione alla riforma della Riscossione.
Rateizzazione lunga con procedura semplificata
La riforma ha modificato le condizioni di accesso ai piani di rateizzazione e previsto la possibilità di ottenere una rateizzazione in tempi lunghi in base alla soglia di debito e alla situazione economica dichiarata o documentata. Per i contribuenti con debiti fiscali fino a 120.000 euro che presentano una semplice dichiarazione con la quale attestano di essere in difficoltà economiche e quindi di non poter pagare, per le richieste presentate nel 2025 e nel 2026 la rateizzazione può arrivare fino a un massimo di 84 rate mensili. Le rate sono poi ampliate fino a un massimo di 96 per le richieste presentate negli anni 2027 e 2028 e fino a 108 per le richieste presentate dal 2029.
Fino a dieci anni per i debiti oltre i 120.000 euro
Se invece il contribuente documenta la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria allegando le carte alla domanda, l’Agenzia delle entrate-Riscossione concede più tempo, In questo caso infatti il pagamento delle somme iscritte a ruolo può essere fatto da 85 a un massimo di 120 rate mensili, per le richieste presentate negli anni 2025 e 2026; da 97 a un massimo di 120 rate mensili, per le richieste presentate negli anni 2027 e 2028; da 109 a un massimo di 120 rate mensili, per le richieste presentate a decorrere dal 1° gennaio 2029.
Per i contribuenti con debiti oltre i 120.000 euro l’Agenzia concede la ripartizione del pagamento, fino ad un massimo di centoventi rate mensili, indipendentemente dalla data di presentazione della richiesta.
La valutazione della situazione di difficoltà
Per la valutazione della temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria che rende impossibile la regolarizzazione immediata e per definire il numero massimo di rate concedibili, l'Agenzia tiene conto dei parametri indicati nella riforma. Si tratta dell’Isee per le persone fisiche e i titolari di ditte individuali in regimi fiscali semplificati, e dell'Indice di liquidità-l’Indice Alfa per i soggetti diversi.
Il decreto di attuazione della riforma ha poi stabilito che nel caso di soggetti colpiti da eventi atmosferici, calamità naturali, incendi o altro evento eccezionale che abbiano determinato l’inagibilità totale dell’unico immobile, adibito ad uso abitativo in cui risiedono i componenti del nucleo familiare o dell’unico immobile adibito a studio professionale o sede dell’impresa, la richiesta è valutata a presentando la certificazione dell’inagibilità totale dell’immobile rilasciata dal Comune.
Simulazioni e modelli
Sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione sono disponibili i modelli per richiedere la dilazione del debito. Presenta anche un applicativo che consente di simulare il numero massimo di rate che sarà possibile ottenere per mettersi in regola.