Arrivano sui siti di Agenzia delle entrate-Riscossione e Agenzia delle Entrate i dettagli su come accedere a “La nuova rateizzazione delle cartelle di pagamento”: la guida per le novità apportate all’istituto del pagamento a rate, a partire dal 1° gennaio 2025, dal decreto del 27 dicembre che attua il riordino del sistema nazionale della riscossione.
La Guida è un vademecum sulle somme rateizzabili, sulle modalità di presentazione delle istanze e di pagamento, sugli effetti della rateizzazione o dell’eventuale decadenza.
Debiti con il Fisco, fino a dieci anni per saldarli: le regole per accedere alla rateizzazione lunga
Cosa prevede la riforma
La riforma ha modificato l’articolo 19 del DPR n. 602/1973, disponendo il progressivo aumento del numero massimo di rate richiedibile per la rateizzazione su semplice richiesta dei debiti fiscali, rispetto alle precedenti 72. Si è infatti passati a:
- 84 rate, cioè 7 anni, per le istanze presentate nel 2025 e nel 2026;
- 96 rate, 8 anni, per le istanze presentate negli anni 2027 e 2028;
- 108 rate, 9 anni, per le istanze presentate dal 2029.
Se, quindi, il contribuente intende rateizzare una somma pari o inferiore a 120 mila euro (la soglia vale per ogni singola richiesta), è sufficiente che dichiari di trovarsi in una temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria per ottenere fino a un massimo di 84 rate mensili per le istanze presentate nel 2025 e nel 2026.
Per ottenere un numero maggiore di rate, il contribuente deve, invece, documentare la situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria. Inoltre, per importi superiori a 120 mila euro l’istanza di dilazione va sempre documentata e può essere concessa fino a un massimo di 120 rate.
I servizi online
Dall’area riservata del sito di AdeR (accessibile con identità digitale) è possibile chiedere e ottenere online, dal proprio pc o smartphone, le rateizzazioni su semplice richiesta. La pagina di accesso all’area riservata è raggiungibile anche utilizzando il Qr code disponibile sull’apposito modello di istanza.
Agenzia delle entrate-Riscossione ha reso disponibile sul proprio sito internet un simulatore che consente di calcolare, quando il contribuente deve documentare la situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria, il numero massimo di rate concedibili e l’importo indicativo della rata. Sul sito sono presenti tutte le informazioni, la modulistica e form per trasmettere le richieste di rateizzazione.