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Dagli interessi sui mutui al bonus mobili: ecco come va compilato il 730 per ricevere le detrazioni

Le regole per presentarsi preparati all’appuntamento con la dichiarazione dei redditi
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ROMA – La casa al primo posto tra le voci di spesa che consentono di ottenere le agevolazioni fiscali. Dall'acquisto all'affitto, fino ai lavori di ristrutturazione: ecco tutte le agevolazioni e le regole per ottenerle compilando il 730, considerando i casi nei quali il modello deve essere integrato in quanto le voci di spesa non appaiono direttamente nella dichiarazione precompilata. In particolare per i bonus casa, nel primo anno le voci di spesa appaiono esclusivamente nel foglio informativo abbinato al modello, che deve quindi essere integrato. In altri casi non appaiono neanche nel foglio informativo in quanto non c'è obbligo di comunicare i dati alle Entrate.

Commissione d'agenzia

Detrazione del 19% per chi acquista la prima casa ricorrendo a una agenzia o a un agente immobiliare. La detrazione è su una spesa massima di 1.000 euro e va divisa tra tutti gli acquirenti. L'importo dovuto deve essere pagato con strumenti tracciabili e la somma va indicata nel rogito. Agevolazione a…

ROMA – La casa al primo posto tra le voci di spesa che consentono di ottenere le agevolazioni fiscali. Dall'acquisto all'affitto, fino ai lavori di ristrutturazione: ecco tutte le agevolazioni e le regole per ottenerle compilando il 730, considerando i casi nei quali il modello deve essere integrato in quanto le voci di spesa non appaiono direttamente nella dichiarazione precompilata. In particolare per i bonus casa, nel primo anno le voci di spesa appaiono esclusivamente nel foglio informativo abbinato al modello, che deve quindi essere integrato. In altri casi non appaiono neanche nel foglio informativo in quanto non c'è obbligo di comunicare i dati alle Entrate.

Commissione d'agenzia

Detrazione del 19% per chi acquista la prima casa ricorrendo a una agenzia o a un agente immobiliare. La detrazione è su una spesa massima di 1.000 euro e va divisa tra tutti gli acquirenti. L'importo dovuto deve essere pagato con strumenti tracciabili e la somma va indicata nel rogito. Agevolazione ammessa anche se si paga al compromesso e l'acquisto avviene nell'anno successivo. Il 730 va integrato per avere la detrazione.

Mutuo

Detrazione del 19% per gli interessi pagati sui mutui necessari all’acquisto della prima casa. Per l'agevolazione è obbligatorio trasferire la residenza nell’abitazione entro 12 mesi dall'acquisto, e mantenerla per tutta la sua durata del mutuo. Solo in caso di trasferimento per lavoro la detrazione non si perde anche se l'immobile viene dato in locazione. La residenza non è richiesta, invece, in caso di acquisto da parte di appartenenti alle Forze dell'ordine. Se ci sono più proprietari la detrazione spetta a ciascuno in relazione alla quota che deve rimborsare alla banca. In caso di coniugi, se uno è a carico l'altro può detrarre entrambe le quote. Le spese sostenute compaiono nella precompilata.

Affitto prima casa

Per chi vive in affitto e ha un reddito fino a 31.000 euro lordi, c’è una detrazione che varia, a seconda del tipo di contratto e del reddito, da un minimo di 150 a un massimo di 992 euro per i contratti a canone concordato. Importo massimo anche se si sposta la residenza per motivi di lavoro in un’altra regione. È pari invece al 20% del canone pagato la detrazione che spetta ai giovani fino a 31 anni con redditi entro i 15.000 euro. La detrazione non può comunque essere inferiore a 992 euro e può arrivare al massimo a 2.000. Il 730 va integrato per usufruire della detrazione.

Bonus casa e ripartizione della detrazione

Per ottenere la detrazione per gli interventi sulla casa è obbligatorio il pagamento con il bonifico dedicato. Per il primo anno l’importo dei pagamenti non appare nella dichiarazione ma nelle annotazioni al modello, dato che in caso di comproprietari c'è la possibilità di suddividere la detrazione come si preferisce, semplicemente annotando sulla fattura la quota di spesa sostenuta. In questo modo, in caso di incapienza la detrazione non si perde. Possono avere l'agevolazione al posto del proprietario anche i familiari conviventi prima dell'avvio dei lavori, e i conviventi di fatto. Detraibili anche i lavori condominiali a fronte della dichiarazione dell'amministratore della quota di spesa sostenuta. La spesa in questo caso è riportata direttamente nella precompilata, ma si può comunque modificare la dichiarazione, se si intende ripartire la detrazione in maniera diversa.

Bonus mobili

Chi usufruisce della detrazione del 50% per gli interventi in casa (ma non per gli interventi per la sicurezza, perché non richiedono opere edili vere e proprie) ha diritto anche al bonus mobili. Nel 2024 il tetto di spesa era fissato a 5.000 euro. Obbligatori fattura o scontrino con il codice fiscale e il pagamento con strumenti tracciabili. Non è richiesto il pagamento con il bonifico dedicato, per cui la spesa non appare in dichiarazione ma va inserita autonomamente. In caso di acquisto online e mancanza di scontrino parlante, chi ha utilizzato la carta di credito ha comunque diritto all'agevolazione a fronte dell'estratto conto della carta. In ogni caso l’agevolazione è legata alla detrazione del 50% per cui, ad esempio, se il marito ha pagato i lavori e la moglie i mobili, la detrazione non spetta. La detrazione va integrata.

Bonus 75% barriere architettoniche

Anche per il 2024 è stata prevista la possibilità di avere la detrazione del 75% per l'abbattimento delle barriere architettoniche ma solo per scale e ascensori. Obbligatorio il pagamento con il bonifico dedicato e l'asseverazione del tecnico del rispetto dei requisiti tecnici indicati nel Dm 236/1989 di attuazione della legge per l'abbattimento delle barriere. Senza asseverazione per questi interventi è possibile avere solo il bonus casa al 50%.

Ecobonus e Sismabonus

Detrazione tra il 50% e il 65% a seconda dei lavori per il risparmio energetico. Per ottenere l'agevolazione è necessario allegare la ricevuta dell'invio della documentazione all'Enea entro 90 giorni dal termine dei lavori. Si può sanare il mancato invio tramite ravvedimento operoso, inviando la comunicazione e versando la sanzione di 250 euro prima di presentare il 730. Agevolazione anche per gli interventi di consolidamento con aliquota del 70% o dell'80% a seconda della riduzione della classe di rischio, asseverata dal tecnico. Sismabonus acquisti all'85% per gli immobili all'interno di edifici ristrutturati dal costruttore. I dati di spesa il primo anno appaiono solo nel foglio informativo.

Bonus verde

Detraibili infine le spese per il rifacimento di giardini e terrazzi grazie al bonus verde. La detrazione è al 36% cento su una spesa massima di 5.000 euro ma solo se si tratta di un intervento che comprende la manodopera. La detrazione per l'acquisto di piante, infatti, è consentita solo se abbinata alla fattura per la messa a dimora da parte di un giardiniere o di una ditta specializzata. Necessario il pagamento con strumenti tracciabili, ma senza bonifico dedicato. Anche in questo caso occorre integrare il modello.

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