Tasse di iscrizione e spese per gli affitti: gli sconti fiscali nel 730 per gli universitari
di Antonella DonatiPer le spese universitarie e di specializzazione è prevista la detrazione del 19%. L’importo delle spese detraibili è già presente nella precompilata in quanto le università statali e quelle private sono tenute a comunicare i dati all'Agenzia delle entrate. La dichiarazione è invece da integrare con le spese sostenute presso altre strutture di studio superiore non obbligate alla comunicazione. La detrazione in ogni caso è ammessa solo se il pagamento è stato effettuato con strumenti tracciabili. Per i figli a carico l'agevolazione può essere liberamente ripartita tra i genitori indicando sul documento di spesa la quota sostenuta. Ovviamente in questo caso la dichiarazione deve essere modificata.
Test di accesso
L’agevolazione per le spese universitarie è riconosciuta anche per i test di accesso. E’ infatti possibile detrarre il contributo versato per poter partecipare alla prova di selezione, eventualmente prevista dalla facoltà alla quale lo studente intende iscriversi, in quanto…
Per le spese universitarie e di specializzazione è prevista la detrazione del 19%. L’importo delle spese detraibili è già presente nella precompilata in quanto le università statali e quelle private sono tenute a comunicare i dati all'Agenzia delle entrate. La dichiarazione è invece da integrare con le spese sostenute presso altre strutture di studio superiore non obbligate alla comunicazione. La detrazione in ogni caso è ammessa solo se il pagamento è stato effettuato con strumenti tracciabili. Per i figli a carico l'agevolazione può essere liberamente ripartita tra i genitori indicando sul documento di spesa la quota sostenuta. Ovviamente in questo caso la dichiarazione deve essere modificata.
Test di accesso
L’agevolazione per le spese universitarie è riconosciuta anche per i test di accesso. E’ infatti possibile detrarre il contributo versato per poter partecipare alla prova di selezione, eventualmente prevista dalla facoltà alla quale lo studente intende iscriversi, in quanto costituisce una condizione indispensabile per l’iscrizione al corso universitario. Non sono invece detraibili le spese per l’eventuale corso di preparazione ai test in quanto questo non rientra nel concetto di “spese per frequenza di corsi di istruzione universitaria” previsto dalle norme.
Corsi di laurea
L'agevolazione fiscale è riconosciuta per tutti i corsi di laurea e specializzazione gestiti da atenei universitari, pubblici e privati. Fanno parte del sistema di istruzione universitaria anche i Conservatori, le Accademie di belle Arti, gli ITS, gli Istituti Musicali pareggiati. Per le università pubbliche la detrazione spetta per l'intero ammontare delle spese sostenute per iscrizione, frequenza, esami e tassa regionale per il diritto allo studio. Rientrano nell'agevolazione anche le somme per trasferimenti di ateneo; passaggi di corso; ricongiunzione di carriera; iscrizione all’appello di laurea; rilascio della pergamena. Per i corsi di università private, comprese quelle telematiche e per gli studi all'estero, il tetto massimo di spesa detraibile viene fissato annualmente con un decreto del Ministero dell'istruzione. Le somme ammesse all'agevolazione compaiono in dichiarazione nel limite massimo indicato dal decreto.
Specializzazioni e Master
La stessa detrazione è prevista per l'iscrizione ai corsi universitari di specializzazione di qualunque tipologia. Detraibili anche le spese di iscrizione da parte dei laureati in medicina titolari delle borse di studio e quelle per i dottorati di ricerca. L'agevolazione spetta anche per l'iscrizione ai master, purché tenuti presso università o istituti universitari, pubblici o privati. Nessuna agevolazione se l'istituto non è riconosciuto dal Ministero tra quelli abilitati a rilasciare attestati di studio equiparati a quelli universitari.
Detrazione affitto studenti fuori sede
Infine per gli studenti iscritti a corsi di laurea come fuori sede, infine, è prevista una detrazione del 19% per il canone di affitto su un tetto massimo di spesa di 2.633 euro l’anno. Se i genitori hanno a carico due figli universitari titolari di due distinti contratti di locazione, ciascun genitore può fruire della detrazione sull'importo massimo. L’agevolazione spetta quando l'università si trova in un comune distante almeno 100 chilometri da quello di residenza e in una provincia diversa.
La detrazione è riconosciuta anche a chi è iscritto ad una università all'estero in uno Stato dell’Unione europea, e per gli studenti iscritti alle università italiane che frequentano periodi di studio all'estero (ad esempio programmi Erasmus). Non spetta invece per gli studenti iscritti a corsi di specializzazione o master. L'agevolazione è ammessa per qualunque tipo di contratto di locazione, ma solo a fronte di pagamento con strumenti tracciabili. Ovviamente in questo caso la dichiarazione precompilata deve essere integrata.