Controlli sulle dichiarazioni e pagamento delle imposte: il Fisco sceglie il dialogo online
di Antonella DonatiPiù facile dialogare con l’Agenzia delle entrate in caso di controlli fiscali sulle dichiarazioni o per il pagamento delle imposte sui redditi soggetti a tassazione separata. Se qualcosa non torna, infatti da ora in poi è possibile allegare tutta la documentazione necessaria e affrontare tutta la procedura direttamente on line tramite il canale Civis, senza più la necessità di prendere appuntamento allo sportello. Meno complicazioni e meno perdite di tempo, con l’assistenza fornita sempre dallo stesso funzionario con il quale si è avviato il primo scambio.
Avvisi e comunicazioni di irregolarità
Civis è il canale di assistenza online dell'Agenzia delle entrate, disponibile nell'area riservata del sito istituzionale, che consente di gestire in modo digitale le richieste su alcune comunicazioni e atti. Possono utilizzarlo i contribuenti, gli intermediari delegati, i rappresentanti legali delle persone fisiche — tutori, curatori speciali, amministratori di sostegno, genitori di minori — e…
Più facile dialogare con l’Agenzia delle entrate in caso di controlli fiscali sulle dichiarazioni o per il pagamento delle imposte sui redditi soggetti a tassazione separata. Se qualcosa non torna, infatti da ora in poi è possibile allegare tutta la documentazione necessaria e affrontare tutta la procedura direttamente on line tramite il canale Civis, senza più la necessità di prendere appuntamento allo sportello. Meno complicazioni e meno perdite di tempo, con l’assistenza fornita sempre dallo stesso funzionario con il quale si è avviato il primo scambio.
Avvisi e comunicazioni di irregolarità
Civis è il canale di assistenza online dell'Agenzia delle entrate, disponibile nell'area riservata del sito istituzionale, che consente di gestire in modo digitale le richieste su alcune comunicazioni e atti. Possono utilizzarlo i contribuenti, gli intermediari delegati, i rappresentanti legali delle persone fisiche — tutori, curatori speciali, amministratori di sostegno, genitori di minori — e le persone di fiducia.
Il servizio copre le comunicazioni e gli avvisi telematici di irregolarità derivanti dal controllo automatizzato delle dichiarazioni e dalla liquidazione delle imposte sui redditi soggetti a tassazione separata, oltre alle cartelle di pagamento collegate a questi stessi controlli. Chi ha ricevuto uno di questi atti — via avviso telematico, Pec o raccomandata — può chiedere assistenza tramite Civis indipendentemente dal canale con cui gli è stato notificato.
Tutto on line senza complicazioni
La novità operativa che caratterizza la versione aggiornata del servizio, attiva da maggio 2026, riguarda la possibilità di presentare una seconda richiesta di assistenza direttamente dal canale online, senza dover contattare l'ufficio con altri mezzi. Fino ad ora, chi non era soddisfatto dell'esito della prima lavorazione o voleva fornire ulteriori elementi doveva ricorrere ad appuntamenti in sede, telefonate o messaggi Pec. Con il nuovo Civis questo passaggio non è più necessario e si può continuare a dialogare con lo stesso ufficio rimanendo all'interno dello stesso canale digitale.
La seconda richiesta di riesame si attiva in due situazioni: quando l'esito della prima lavorazione non è ritenuto corretto, oppure quando si vogliono fornire informazioni o chiarimenti non comunicati con la prima istanza. In entrambi i casi la pratica resta tracciata, l'ufficio incaricato è lo stesso che ha gestito la prima richiesta e l'intero iter rimane consultabile online.
Più spazio per i documenti da allegare
Con la seconda richiesta di assistenza è possibile allegare contestualmente documenti in formato elettronico, fino a un massimo di dieci file con una dimensione di 20 MB ciascuno. Questa funzione è disponibile direttamente in fase di compilazione, senza dover ricorrere ad altri servizi. Per la prima richiesta, invece, i documenti vanno trasmessi attraverso il servizio "Consegna documenti e istanze", disponibile sempre nell'area riservata.
Tutte le informazioni sullo stato della pratica
Dalla sezione "Consultazione delle richieste", nella pagina principale di Civis, è poi possibile monitorare in ogni momento lo stato di lavorazione di tutte le istanze inviate, anche quelle presentate da un intermediario delegato. Dal giorno lavorativo successivo all'acquisizione è visibile l'ufficio incaricato. Quando la richiesta viene accolta, anche solo in parte, nella colonna "Documento aggiornato" compare la comunicazione aggiornata. In caso di regolarizzazione parziale il documento include anche il modello di pagamento F24 precompilato.
Se invece la lavorazione si conclude con la conferma delle irregolarità, non viene prodotta una nuova comunicazione: restano valide quelle già trasmesse in origine. È inoltre possibile aderire a un servizio di notifica via email o SMS che avvisa della chiusura della pratica.