Rottamazione, in arrivo le scadenze per sistemare i conti con il Fisco: pagamenti e domande
di Antonella DonatiIn vista la prossima scadenza per le rate della Rottamazione-quinquies. Mercoledì 30 settembre dovrà versare la seconda rata chi ha aderito alla definizione agevolata delle cartelle introdotta dalla legge di Bilancio 2026.
Scatterà invece il 16 ottobre l’apertura della finestra per presentare la domanda per la Rottamazione dei tributi locali di Comuni, Province e Regioni che hanno deciso di aderire.
L’Agenzia della riscossione non pubblica l’elenco degli enti, per cui occorre verificare direttamente sui siti. Entro il 15 ottobre comunque le informazioni sulle cartelle rottamabili saranno disponibili nella propria area riservata del portale della Riscossione.
Quali debiti rientrano e come controllare
La sanatoria dei tributi degli enti locali riguarda i vecchi carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Si va dalle multe stradali a Imu, Tari e Tasi, fino ai canoni idrici. Chi decide di aderire paga solo l’importo dovuto a suo tempo, senza l’a…
In vista la prossima scadenza per le rate della Rottamazione-quinquies. Mercoledì 30 settembre dovrà versare la seconda rata chi ha aderito alla definizione agevolata delle cartelle introdotta dalla legge di Bilancio 2026.
Scatterà invece il 16 ottobre l’apertura della finestra per presentare la domanda per la Rottamazione dei tributi locali di Comuni, Province e Regioni che hanno deciso di aderire.
L’Agenzia della riscossione non pubblica l’elenco degli enti, per cui occorre verificare direttamente sui siti. Entro il 15 ottobre comunque le informazioni sulle cartelle rottamabili saranno disponibili nella propria area riservata del portale della Riscossione.
Quali debiti rientrano e come controllare
La sanatoria dei tributi degli enti locali riguarda i vecchi carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Si va dalle multe stradali a Imu, Tari e Tasi, fino ai canoni idrici. Chi decide di aderire paga solo l’importo dovuto a suo tempo, senza l’aggiunta di sanzioni, interessi di mora e aggio.
La legge, però, ha lasciato la scelta sull’adesione ai singoli enti locali, che dovevano deliberare il via libera entro il 31 luglio scorso. Non tutti hanno dato parere favorevole: fanno parte del fronte del no ad esempio Milano, Bologna, Firenze, mentre Roma, Napoli, Palermo, Bari, Genova e Catania offrono questa opportunità. Se nell’area riservata non ci sono cartelle definibili significa che l’ente non ha aderito alla Rottamazione. Possibile però che sia possibile seguire la via della pace fiscale locale, e l’unica via per verificare è controllare sul sito dell’ente.
Le regole per le rate
Per gli enti che hanno detto sì le domande di adesione alla Rottamazione si potranno presentare dal 16 ottobre sul portale della Riscossione. L’Agenzia comunicherà l’ammontare delle somme dovute entro il 28 febbraio 2027. Si può pagare tutto insieme entro il 31 marzo 2027 o in un massimo di cinquantaquattro rate bimestrali, di pari importo, con un minimo di 100 euro. Il sistema calcola in automatico il numero massimo di rate in base all'importo del debito. Le scadenze delle rate successive alla prima sono fissate al 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre. Per gli anni successivi, al 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre. In caso di pagamento rateale, si applicano gli interessi al tasso del 3 per cento annuo a decorrere dal 1° aprile 2027.
Rottamazione anche per già sta rateizzando un debito
La definizione agevolata è ammessa anche per chi ha già un piano di dilazione attivo per lo stesso tributo. In sostanza è possibile inserire nella rottamazione anche le cartelle già rateizzate in modo ordinario. Dal momento in cui si preme "invio" sulla domanda online la rateizzazione viene congelata e si può sospendere il pagamento in attesa della risposta. Se la richiesta è accolta, il vecchio piano decade e viene sostituito da quello agevolato.
Quando si decade dalla Rottamazione
Per quanto riguarda invece la scadenza del 30 settembre è importante ricordare che la Rottamazione-quinquies perde efficacia se, alla data di scadenza di una rata del piano, risultano due rate non saldate o versate solo parzialmente. Quindi, se al prossimo 30 settembre risultassero versamenti non effettuati o insufficienti per le prime due rate (la precedente scadeva il 31 luglio), verrebbero meno i benefici della definizione agevolata.
La decadenza dalla Rottamazione-quinquies si verifica anche a seguito dell’omesso o insufficiente versamento dell’ultima rata del piano (se si è scelto il pagamento in due sole rate, la seconda da versare il 30 settembre è anche l’ultima), ma in questo caso saranno considerati tempestivi i versamenti effettuati entro i 5 giorni successivi alla data di scadenza, quindi entro il 5 ottobre.