Modello 730 integrativo, c’è ancora tempo per le spese “dimenticate”. Come ottenere le detrazioni
di Antonella DonatiSpese dimenticate nel cassetto scoperte solo oggi e non inserite nel 730. Chi si trova in questa situazione non è però ancora fuori tempo massimo e ha la possibilità di rimediare, e recuperare le detrazioni non indicate, presentando un modello 730 Integrativo per aggiungere le voci che danno diritto alla riduzione dell’Irpef. La scadenza è fissata al 26 ottobre ed è obbligatorio rivolgersi ad un Caf anche se il 730 originario è stato inviato in modalità fai da te dal sito dell’Agenzia delle entrate.
Verifica per le detrazioni per i lavori sulla casa
I casi più frequenti di spese dimenticate riguardano i bonus edilizi. Per le spese del primo anno, infatti, l’Agenzia delle entrate non compila direttamente la dichiarazione ma si limita ad inserire…
Spese dimenticate nel cassetto scoperte solo oggi e non inserite nel 730. Chi si trova in questa situazione non è però ancora fuori tempo massimo e ha la possibilità di rimediare, e recuperare le detrazioni non indicate, presentando un modello 730 Integrativo per aggiungere le voci che danno diritto alla riduzione dell’Irpef. La scadenza è fissata al 26 ottobre ed è obbligatorio rivolgersi ad un Caf anche se il 730 originario è stato inviato in modalità fai da te dal sito dell’Agenzia delle entrate.
Verifica per le detrazioni per i lavori sulla casa
I casi più frequenti di spese dimenticate riguardano i bonus edilizi. Per le spese del primo anno, infatti, l’Agenzia delle entrate non compila direttamente la dichiarazione ma si limita ad inserire le indicazioni nei fogli informativi allegati al modello per consentire di decidere, al momento della dichiarazione, come attribuire le spese in percentuale, ad esempio quando ci sono più proprietari o familiari interessati, a prescindere dall’intestazione dei bonifici e delle fatture. Per garantire questa libertà di scelta le voci di spesa vanno aggiunte direttamente. Chi non lo ha fatto, e non intende presentare il modello integrativo, non perde comunque il diritto alle rate successive alla prima: dal secondo anno in poi, la procedura riconoscerà il credito precompilando la voce in automatico.
Bonus mobili, obbligatorio indicare le voci
Un'altra svista frequente riguarda il bonus mobili. Per le spese sostenute per l'acquisto di arredi ed elettrodomestici a basso consumo abbinati ai lavori di recupero edilizio non è previsto l'inserimento diretto nel modello, nemmeno sotto forma di indicazione nei fogli di sintesi dal momento che è possibile pagare anche con carte di credito e non solo con i bonifici parlanti, che vengono invece trasmessi alle Entrate. Quindi chi ha fatto spese ma ha dimenticato il bonus può provvedere adesso.
Le detrazioni per i canoni di locazione da aggiungere direttamente
Altro caso frequente di dimenticanza è legato alle agevolazioni fiscali previste per l'abitazione principale. Le detrazioni che spettano ai conduttori, comprese quelle potenziate per i lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di impiego e quelle per i giovani under 31, devono essere inserite autonomamente anno per anno. È necessario specificare i giorni di occupazione, la tipologia contrattuale e la percentuale di ripartizione. Lo stesso nel caso della detrazione per l’affitto per gli studenti fuori sede.
Presentazione tramite intermediario
Per presentare il 730 Integrativo occorre compilare un nuovo modello, barrando la casella in prima pagina per indicare di cosa si tratta, che va obbligatoriamente presentato a un Caf o a un professionista abilitato. L’intermediario è tenuto a verificare la conformità della documentazione a supporto.
Quando arrivano i conguagli
Le somme a credito emerse dalla rettifica vengono liquidate direttamente sulla busta paga del mese di dicembre 2026 o sulla pensione di gennaio. Quando invece il rimborso supera la soglia dei 4.000 euro, l'Agenzia delle entrate è tenuta a effettuare controlli preventivi automatizzati. In questo caso il rimborso deve comunque arrivare entro sei mesi dalla scadenza ordinaria della presentazione del 730, quindi al più tardi nel marzo 2027.