Sì, anche in caso di presentazione del 730 precompilato senza modifiche sono possibili dei controlli sui redditi dichiarati. Lo prevede l'articolo 5 del decreto legislativo 175/2014 in materia di semplificazione fiscale e dichiarazione precompilata.
L'articolo precisa inatti espressamente che in caso di accettazione della dichiarazione senza modifiche "non si effettua il controllo formale sugli oneri dichiarati". Spetta invece al contribuente accertarsi che nel modello siano riportati tutti i redditi effettivamente percepiti, se questi non rientrano tra i dati già a disposizione dell'Agenzia. Una indicazione questa presente nelle stesse istruzioni al 730.
In particolare per quel che riguarda il modello 730/2015 relativo ai redditi 2014, era precisato che "Se il 730 precompilato viene presentato senza effettuare modifiche direttamente tramite il sito internet dell'Agenzia oppure al sostituto d'imposta, non saranno effettuati i controlli documentali sugli oneri detraibili e deducibili (interessi passivi, premi assicurativi e contributi previdenziali) che sono stati comunicati dai soggetti che erogano mutui fondiari e agrari, dalle imprese di assicurazione e dagli enti previdenziali".
Quanto ai redditi, invece, le stessi istruzioni precisavano che " il contribuente è tenuto a modificare o integrare il modello 730, ad esempio per aggiungere un reddito non presente". Successivamente i dati a disposizione dell'Agenzia sono aumentati, ma anche nelle istruzioni all'ultimo modello 730/2018 è specificato, relativamente ai redditi percepiti, che "Se le informazioni in possesso dell'Agenzia delle entrate risultano incomplete, queste non vengono inserite direttamente nella dichiarazione ma sono esposte nell'apposito prospetto per consentire al contribuente di verificarle ed eventualmente indicarle nel 730 precompilato". Quindi se nel modello non sono presenti dei redditi percepiti non è comunque possibile accettare la dichiarazione senza effettuare modifiche.
L'articolo precisa inatti espressamente che in caso di accettazione della dichiarazione senza modifiche "non si effettua il controllo formale sugli oneri dichiarati". Spetta invece al contribuente accertarsi che nel modello siano riportati tutti i redditi effettivamente percepiti, se questi non rientrano tra i dati già a disposizione dell'Agenzia. Una indicazione questa presente nelle stesse istruzioni al 730.
In particolare per quel che riguarda il modello 730/2015 relativo ai redditi 2014, era precisato che "Se il 730 precompilato viene presentato senza effettuare modifiche direttamente tramite il sito internet dell'Agenzia oppure al sostituto d'imposta, non saranno effettuati i controlli documentali sugli oneri detraibili e deducibili (interessi passivi, premi assicurativi e contributi previdenziali) che sono stati comunicati dai soggetti che erogano mutui fondiari e agrari, dalle imprese di assicurazione e dagli enti previdenziali".
Quanto ai redditi, invece, le stessi istruzioni precisavano che " il contribuente è tenuto a modificare o integrare il modello 730, ad esempio per aggiungere un reddito non presente". Successivamente i dati a disposizione dell'Agenzia sono aumentati, ma anche nelle istruzioni all'ultimo modello 730/2018 è specificato, relativamente ai redditi percepiti, che "Se le informazioni in possesso dell'Agenzia delle entrate risultano incomplete, queste non vengono inserite direttamente nella dichiarazione ma sono esposte nell'apposito prospetto per consentire al contribuente di verificarle ed eventualmente indicarle nel 730 precompilato". Quindi se nel modello non sono presenti dei redditi percepiti non è comunque possibile accettare la dichiarazione senza effettuare modifiche.