Il trasferimento di fondi all'estero, qualunque sia la motivazione, è del tutto lecito a patto che sia effettuato tramite intermediari autorizzati e quindi non in contanti ma utilizzando strumenti tracciabili. Non c'è alcun limite di importo, non ci sono imposte e non ci sono altri obblighi di alcun tipo anche se si decide di inviare una somma rilevante in un'unica soluzione. Per le donazioni in denaro da genitori a figli, infatti, non ci sono imposte da pagare fino ad un importo di un milione di euro in quanto le donazioni scontano le stesse imposte previste per le successioni. E nel caso delle successioni da genitori a figli è prevista, appunto, una franchigia pari ad un milione di euro. Trasferendo i fondi al figlio entro questo importo, quindi, non si commette alcuna irregolarità e non è richiesto alcun atto pubblico dal momento che, come detto, si tratta di un'operazione esente da imposte. L'unico vincolo è che sia tracciabile. A seconda dell'importo dell'operazione, anche se si tratta di bonifico mesnile in cifra fissa, la banca potrebbe chiedervi la motivazione ai fini di antiriciclaggio, ma ovviamente è sufficiente dire la verità per non avere alcun tipo di problema. Quanto ad eventuali problematiche fiscali per vostro figlio, poiché è residente all'estero e quindi soggetto alle regole in vigore in Gran Bretagna, dovrà informarsi direttamente su eventuali restrizioni o obblighi di dichiarazione ai fini fiscali degli importi incassati sotto forma di bonifico dall'estero.
Aiuto economico per il figlio all'estero, potrebbero sorgere problemi fiscali?
a cura di Antonella DonatiFiglio unico, studia e lavora a Londra dove ha preso la residenza. Vorrei dargli un aiuto economico, dato il costo della vita, ma non so quali sono le regole da osservare per non incorrere in errori fiscali e/o in tassazioni aggiuntive. Meglio una cifra unica o uscite mensili/ periodiche? C'è un limite di cifra oltre il quale scatta la tassazione in Italia per noi genitori e in Gran Bretagna per il figlio expat? La Brexit potrà comportare nuove regole anche in questo ambito?
Sperando in un chiarimento e una guida che potrà servire ad altri genitori in tale situazione, ringrazio