Economia

Pratica allo sportello per la sospensione dell'avviso di pagamento, ci si può rivalere per i costi sostenuti?

Nel 2015 ho ricevuto avviso di pagamento dal parte del comune per Imu non pagata nel 2009. Il mio commercialista presenta prontamente tutta la documentazione all’ufficio preposto per lo sgravio. A Ottobre 2019 ricevo una cartella esattoriale dell’Agenzia delle entrate con la quale mi intimano il pagamento dell’importo Imu più sanzioni e interessi entro 5 giorni. Fortunatamente recupero tutta la documentazione e la presentiamo all’ufficio preposto. Questo mi invia lo sgravio e …tutti amici come prima. Io dovrò adesso pagare il commercialista che è dovuto andare di persona a portare la documentazione . Posso rivalermi per questo costo sul funzionario responsabile che ha sbagliato tramite giudice di pace? Grazie
Augusto V.

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Per presentare una richiesta di sospensione o di annullamento del debito a fronte di una intimazione di pagamento entro cinque giorni, non è necessario recarsi fisicamente presso nessun ufficio.  A partire dal 1° gennaio 2013, infatti, tutta la pratica può essere effettuata rivolgendosi solo all'agente della riscossione ed effettuando tutta la procedura on line. Per questo, nell'area riservata del sito di Agenzia entrate - Riscossione, è presente la sezione “sospensione” all'interno della quale si trova il modulo  per chiedere la sospensione della riscossione degli importi indicati in qualsiasi atto dell'agente, quando le somme richieste dall’ente creditore sono state interessate da un provvedimento di sgravio. E' possibile accedere al sito stesse credenziali che si usano per la dichiarazione precompilata, ovvero far accedere il professionista delegato. Di conseguenza se il commercialista che la segue da anni non ha ritenuto di seguire questa via - particabile, come detto, da oltre sei anni senza alcun costo - ma ha preferito recarsi allo sportello addebitandole i relativi costi, dovrà chiedere chiarimenti a lui.