Fintanto che lei è residente in Francia continuerà a pagare le imposte in Francia, anche per quel che riguarda il reddito prodotto in Italia. Potrà quindi usufruire del credito d'imposta per le tasse che il datore di lavoro italiano dovrà obbligatoriamente applicare sulla sua retribuzione. Quanto alla possibilità di continuare a svolgere attività in Francia, si tratta di una questione che dipende esclusivamente dalle clausole contrattuali.
Residenza in Francia, se si stipula un contratto in Italia dove si pagano le tasse?
a cura di Antonella DonatiSono residente in Francia (iscritta all’Aire dal 2012) e lavoro qui da 7 anni circa. A partire dal 2020 avrei la possibilità di lavorare in Italia per 3 anni (contratto universitario). È possibile fare la dichiarazione dei redditi in Francia, e quindi pagare le imposte solo in questo Paese e non in Italia? Inoltre, vorrei sapere se è possibile lavorare in maniera occasionale in Francia (corsi universitari una tantum, formazioni, ecc) durante un'assunzione a tempo pieno in Italia. Ringrazio anticipatamente
Anna T.