Economia

Prestazioni occasionali, la ricevuta deve essere numerata?

Le notule per prestazione di lavoro occasionale vanno obbligatoriamente numerate progressivamente? Nell'art. 54 del decreto legge 50/2017 non è fatta menzione alcuna riguardo la modalità di redazione della notula, quindi anche riguardo una eventuale numerazione. Online però ho letto parecchie versioni discordanti; chi dice che sia obbligatoria una numerazione, chi invece sostiene che la numerazione di notule per prestazione occasionali dimostrerebbe la non occasionalità. Cosa ne pensate Voi a riguardo? Se esistesse qualche riferimento normativo a riguardo di quello che mi risponderete vi prego di evidenziarmelo. Grazie
Guido O.

 

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La normativa in materia di contratti di prestazioni occasionali introdotta dall'art.54-bis dl 96/2017, riguarda, appunto i contratti, per i quali è prevista la retribuzione tramite il sistema di pagamento che ha sostituito i voucher. Per queste prestazioni non è richiesta alcuna notula dato che la retribuzione avviene direttamente a cura dell'Inps a fronte dell'iscrizione del datore di lavoro e del prestatore in un'apposita sezione del sito. Nel caso invece di prestazioni di lavoro autonomo occasionale, quindi regolamentare dall'art. 2222 del codice civile, si deve trattare di attività svolta per il committente senza vincoli di subordinazione, e per la quale non è richiesta l'apertura di una partita Iva. Non è possibile, quindi emettere più ricevute perché va esclusa l’occasionalità ogni qual volta si instaura un rapporto duraturo con il committente con l’esecuzione di più prestazioni nei suoi confronti.