Lei ha diritto alle agevolazioni fiscali. Come previsto dal Decreto Crescita, infatti, queste sono riconosciute anche a chi non è stato iscritto all'Aire a patto di aver avuto la residenza in un altro Stato ai sensi di una convenzione contro le doppie imposizioni sui redditi per almeno i due anni precednti al rientro. Le agevolazioni si applicano a partire dai redditi del 2020 poiché lei è rientrato in Italia nel secondo semestre 2019. Dovrà presentare per questo una richiesta al datore di lavoro nella quale dovrà indicare In base a quanto indicato dall'Agenzia delle entrate, infatti, i titolari di reddito di lavoro dipendente devono presentare una richiesta scritta al datore di lavoro, contenente le generalità (nome, cognome e data di nascita), il codice fiscale, la data di rientro in Italia e della prima assunzione in Italia (in caso di assunzioni successive o più rapporti di lavoro dipendente), la dichiarazione di possedere i requisiti previsti dal regime agevolativo, l’attuale residenza in Italia. .
Negli Stati Uniti per tre anni senza iscrizione Aire, diritto alle agevolazioni fiscali al rientro?
a cura di Antonella DonatiHo lavorato negli Stati Uniti con regolare contratto da settembre 2016 ad aprile 2019. Ho poi iniziato un contratto di lavoro il 20 maggio, terminato il 3 luglio. Infine sono stato assunto a tempo indeterminato il giorno 8 luglio 2019 presso la mia attuale azienda. Premesso che non sono stato iscritto all'Aire, secondo lei ho diritto alle agevolazioni fiscali? Se si, quali sono i passi da fare per ottenerli? Grazie mille
Cristian