Come indicato nelle istruzioni al modello 730, il proprietario dei terreni soggetti ad Irpef deve indicare sia l’ammontare del reddito dominicale che l'ammontare del reddito agrario risultanti dagli atti catastali. Il Caf provvederà poi a rivalutare i terreni dell'ammontare previsto: 80% per il reddito dominicale per il reddito agrario. Le cifre risultanti saranno quindi rivalutate di un ulteriore 30 per cento. Il risultato finale di queste operazioni è la base imponibile Irpef.
Terreno agricolo non coltivato, qual è la base imponibile?
a cura di Antonella DonatiSono comproprietaria di un terreno agricolo non coltivato esente da Imu e non sono coltivatore diretto. Nel 730 devo dichiarare sia il reddito domenicale che il reddito agrario
o cosa? Quindi la base imponibile Irpef qual è esattamente?
Grazie