Economia

Anziana in casa di cura, quali regole per la detrazione delle spese mediche se non paga Irpef?

Sono una persona di circa 90 anni e sono ricoverata presso una struttura dove paga una retta mensile che comprende anche le spese per cure mediche per circa 3.000 euro annui. Considerato che ho una pensione minima per cui non pago Irpef vorrei sapere se le spese mediche che mi vengono fatturate dalla struttura possono essere portate in detrazione nella dichiarazione di un figlio o di un genero (la cui moglie è mia figlia senza reddito). In caso affermativo la struttura la certificazione relativa alle spese mediche la deve fare a mio nome o a nome della persona che dovrà detrarla. Grazie mille
Maria Domenica R.

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Se lei ha la certificazione di disabilità grave ai sensi della legge 104, è possibile la deduzione delle spese sanitarie da parte di suo figlio, suo genero o entrambi. In questo caso la fattura con l'ammontare delle spese sanitarie può essere intestata a lei o a chi paga le spese. Se la fattura è intestata a lei chi richiede la deduzione dovrà annotare sul documento di aver pagato le spese. Se invece lei non ha la certificazione di disabilità ma è esente dal ticket per patologia, è prevista la detrazione del 19% della spesa da parte del familiare che “subentra” al suo posto nell'agevolazione fiscale della quale lei non può usufruire in quanto incapiente. In questo caso, però, la fattura deve essere intestata a lei.